Un pareggio che lascia in dote consapevolezze importanti, ma anche un pizzico di inevitabile rammarico per l'assalto fallito. Salvatore Bocchetti analizza con estrema lucidità lo zero a zero maturato contro il Cosenza, tracciando un bilancio tutto sommato positivo della prestazione offerta dai suoi ragazzi. Di fronte a una delle corazzate del torneo, la squadra ha saputo soffrire e costruire, confermando un'inversione di tendenza preziosa soprattutto per quanto concerne la tenuta della retroguardia.

IL DISPENDIO ENERGETICO - La prima frazione di gioco ha visto la formazione di casa spingere sull'acceleratore con notevole intensità, nel tentativo di indirizzare immediatamente i binari della contesa. «Abbiamo disputato un primo tempo di altissimo profilo, gettando sul prato verde una quantità industriale di energie fisiche e mentali», ha sottolineato l'allenatore. Un approccio aggressivo che, tuttavia, non si è concretizzato in zona gol: «Resta indubbiamente il dispiacere per non aver sbloccato il risultato quando ne avevamo l'inerzia a favore, ma non dobbiamo dimenticare che avevamo di fronte la quarta forza assoluta di questo torneo in una sfida davvero complessa».

L'ELOGIO AL GRUPPO - Oltre all'analisi puramente tattica, il mister ha voluto spendere parole al miele per l'atteggiamento dei suoi giocatori, premiando l'abnegazione mostrata non solo nel weekend calcistico, ma nell'arco dell'intera preparazione settimanale. «Voglio rivolgere i miei più sinceri complimenti a questo gruppo meraviglioso. I ragazzi rispondono sempre presente e in ogni singola seduta di allenamento spingono il motore al massimo delle loro possibilità», ha spiegato con orgoglio, evidenziando una coesione vitale per ambire a traguardi importanti.

LA SOLIDITÀ RITROVATA - Se l'attacco non ha trovato il guizzo vincente, il reparto arretrato ha invece fornito risposte estremamente confortanti, blindando gli ultimi sedici metri per l'ennesima volta. «Scegliamo di guardare il lato positivo della medaglia: questa è la seconda gara consecutiva in cui riusciamo a mantenere la nostra porta inviolata senza subire reti», ha chiosato il tecnico, rimarcando il valore statistico e morale del clean sheet. «Nel complesso mi ritengo felice della prova offerta, pur con la grande consapevolezza che, entrando in campo, avremmo tanto voluto regalare i tre punti al nostro ambiente».

Un mattoncino prezioso che muove la classifica e fortifica le certezze del gruppo. La strada tracciata è quella giusta: sacrificio, coesione e un'identità difensiva che inizia ad assumere contorni sempre più definiti e difficili da scalfire.

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Sezione: Under 23 / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 00:32
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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