Il calcio thailandese piange Safwan Awae, attaccante di ventiquattro anni morto dopo essere stato raggiunto da una scarica elettrica mentre era in campo. È accaduto il 4 agosto allo stadio Santiphap, nella provincia di Narathiwat, durante i tempi supplementari della semifinale della Golok Cup fra Abu x Nong Sirin e Samcolts, torneo regionale che riunisce formazioni amatoriali thailandesi e malesi.

COSA È SUCCESSO - Le due squadre stavano giocando sotto un violento temporale monsonico quando un fulmine si è abbattuto sul terreno di gioco, colpendo il giovane attaccante. I compagni e le persone presenti hanno tentato immediatamente di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato vano: il ragazzo è deceduto poco dopo il ricovero in ospedale a causa della gravità delle ustioni riportate. Nell'episodio sono rimasti feriti altri dodici calciatori, tutti trasportati in ospedale.

CHI ERA SAFWAN AWAE - Il dolore è amplificato dal momento che il ragazzo stava vivendo. Esterno d'attacco, appena sette giorni prima aveva sottoscritto il primo contratto professionistico della carriera con l'FC Yala, club della terza divisione thailandese. Nella stagione precedente aveva indossato la maglia del Pattani FC, contribuendo con le proprie reti alla promozione della squadra in seconda serie.

IL NODO DELLA SICUREZZA - La vicenda riapre una questione tutt'altro che marginale: la gestione del rischio meteorologico sui campi di calcio. Nelle competizioni sotto l'egida di FIFA e UEFA esistono protocolli stringenti che impongono la sospensione immediata delle gare quando si presenta il pericolo di fulmini, ma nei tornei minori quelle procedure restano spesso lettera morta. Una zona grigia che, come dimostrano episodi analoghi verificatisi in varie parti del mondo, può trasformare una partita in un dramma.

Sotto altri cieli il pallone continua a girare, tra le qualificazioni europee che accompagnano queste settimane d'agosto e i tornei estivi che lanciano i ragazzi verso il professionismo, come quello che vede impegnata la Primavera di Giovanni Bosi. Ma una notizia come questa ricorda che, prima di ogni risultato, viene la tutela di chi scende in campo.

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Sezione: Altre news / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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