L'addio di Berat Djimsiti all'Atalanta è ormai una questione di dettagli. Il difensore albanese si prepara a lasciare Bergamo per accasarsi in Arabia Saudita all'Al Diriyah in Saudi Pro League, dove lo attende una nuova avventura professionale. Un trasferimento che ha già superato lo scoglio più delicato, quello dell'intesa tra le società.
ACCORDO VERBALE DA TRE MILIONI - I due club, infatti, hanno raggiunto un'intesa verbale sulla base di tre milioni di euro. Una cifra che l'Atalanta considera congrua e alla quale ha dato il proprio benestare, spianando di fatto la strada all'operazione. Da parte nerazzurra, insomma, non ci sono ostacoli da rimuovere.
DJIMSITI HA DETTO SÌ AL BIENNALE - Anche il fronte legato al giocatore risulta ormai definito: Djimsiti ha accettato la proposta contrattuale che gli è stata sottoposta dall'Al Diriyah, un accordo di durata biennale. Il via libera del diretto interessato completa così il quadro di una trattativa che procede senza intoppi verso l'epilogo.
IL GIALLO DELL'ALLENAMENTO A PORTE APERTE - E adesso si spiega anche il mistero di cui si era discusso nelle ultime ore. Il centrale non era sceso in campo nella seduta aperta al pubblico alla New Balance Arena, pur non essendo stato segnalato da alcun bollettino come alle prese con acciacchi muscolari. Un'assenza rimasta senza motivazione ufficiale, che trova ora la sua chiave di lettura: non un problema fisico, ma una trattativa entrata nella fase conclusiva. Mentre il pubblico riempiva le tribune per la prima grande serata di festa della stagione, il suo futuro si stava definendo lontano dal campo.
Per Bergamo si tratta di una separazione che pesa più dei numeri con cui verrà archiviata, perché Berat Djimsiti ha rappresentato a lungo un riferimento della retroguardia ed è stato colui che da capitano ha alzato l'Europa League a Dublino. Ora le gerarchie difensive dovranno essere ridisegnate senza uno dei volti più riconoscibili degli ultimi anni.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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