Il calcio mondiale si stringe nel dolore per la scomparsa di Ben Aziz Zagré, difensore e nazionale del Burkina Faso, morto a soli 27 anni dopo aver combattuto a lungo contro un tumore al ginocchio. La malattia lo aveva costretto ad appendere gli scarpini al chiodo già la scorsa estate, chiudendo prematuramente una carriera che aveva attraversato tre campionati in tre paesi diversi.

LA CARRIERA E I RICORDI - Il percorso di Zagré aveva toccato la Danimarca, la Russia e la rappresentativa del suo paese. In Europa era approdato all'Esbjerg fB nel 2018, collezionando cinque presenze in prima squadra. L'ultimo capitolo della sua storia da calciatore si era scritto in Russia, allo Shinnik Yaroslavl — club della seconda divisione — dove era arrivato nel febbraio 2024: in quella stagione aveva disputato 31 partite, ricevendo il riconoscimento di miglior giocatore dell'anno del club. Dati che fotografano un calciatore nel pieno della maturità, strappato al campo dalla malattia nel momento più difficile.

IL CORDOGLIO DEL CLUB DANESE - L'Esbjerg fB ha voluto ricordarlo con un messaggio ufficiale che non lascia spazio all'indifferenza: «Abbiamo appreso con grande tristezza che il nostro ex difensore Ben Aziz Zagré, di soli 27 anni, non è più tra noi». Poche parole, scelte con cura, per restituire dignità a una vita spezzata troppo presto. Non è la prima volta che il calcio internazionale si ferma per piangere un difensore giovane: il dolore di queste notizie non si attenua mai.

LA MALATTIA E L'ULTIMO ANNO - La condizione di Zagré si era aggravata progressivamente nel corso del 2024-2025, fino all'operazione dell'aprile 2025 per la rimozione di una massa tumorale al ginocchio. Quell'intervento aveva sancito la fine della sua carriera: il ritiro era arrivato nella scorsa estate, quando era ormai chiaro che il campo non avrebbe più potuto essere il suo posto. Una battaglia combattuta con coraggio, come quella di tanti calciatori che il calcio ha perso troppo presto.

IL MESSAGGIO DEL CONNAZIONALE - Tra i tanti messaggi arrivati dal mondo del calcio, quello del connazionale Mohamed Konaté ha colpito per la sua sincerità: «Riposa in pace fratello, hai combattuto con tutte le tue forze contro questa malattia. È triste vedere che molte persone sono presenti solo nei momenti felici». Parole che vanno al di là del semplice cordoglio e che dicono qualcosa di vero sull'umanità che si nasconde — o non si nasconde — nei momenti più duri. Il calcio ha imparato a fermarsi davanti a queste storie: è il minimo che si possa fare.

La redazione di TuttoAtalanta.com si unisce al cordoglio per la scomparsa di Ben Aziz Zagré e porge le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.

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Sezione: Altre news / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 23:14
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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