Un infortunio che mescola le carte dell'Italia, ma che allo stesso tempo stravolge i piani dell'Atalanta. Martedì Giorgio Scalvini è stato sottoposto a un intervento in artroscopia del ginocchio sinistro per la ricostruzione del legamento crociato anteriore, un'operazione che tra riabilitazione e recupero traduce i tempi in circa sei mesi, motivo per il quale l'Atalanta dovrà intervenire sul mercato andando a prendere almeno due centrali di difesa.

Ritorno di fiamma
L'obiettivo dei nerazzurri era quello di andare a rinforzare il reparto già senza l'infortunio del centrale cresciuto nel vivaio. Diversi i nomi sul taccuino tra cui quello ancora di Alessandro Buongiorno, già corteggiato e che nella scorsa sessione di mercato invernale rifiutà la destinazione nerazzurra. Il Torino chiede almeno 40 milioni di euro, una cifra parecchio elevata e che potrebbe comunque portare a un'asta. Sul centrale granata, infatti, ci sono anche Milan e Napoli. Lo scrive Tmw. 

Sezione: Calciomercato / Data: Ven 07 giugno 2024 alle 01:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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