C'è un posto nella storia del calciomercato italiano che appartiene solo a lui. Pantaleo Corvino lascia il Lecce e il calcio si ferma un momento a rendergli omaggio. A farlo con le parole più sentite è Gianluca Di Marzio, che nel podcast Caffè Di Marzio — in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e gianlucadimarzio.com — ha tracciato il ritratto di un dirigente fuori dal comune, capace di cambiare il destino dei club con cui ha lavorato attraverso l'istinto, le amicizie e la capacità di vedere il talento dove nessun algoritmo avrebbe saputo guardare.
IL TRIBUTO DI DI MARZIO - «Il calciomercato che inizia oggi parte senza un grande protagonista, ovvero Pantaleo Corvino — ha esordito il giornalista —. Corvino ha fatto la storia del calciomercato, soprattutto negli ultimi 30-40 anni. Un direttore sportivo che ha fatto le fortune delle proprie squadre, abile a scoprire, scovare i giocatori con i propri occhi, con le proprie amicizie, con il proprio istinto e non sicuramente con i dati o con gli algoritmi». Parole che raccontano non solo un addio, ma la fine di una scuola di pensiero che il calcio moderno, ossessionato dalle analisi statistiche e dai modelli predittivi, sta progressivamente relegando ai margini. Corvino era l'ultimo grande della tradizione italiana: l'occhio come strumento, il rapporto umano come metodo.
LA STANCHEZZA E LA PROMESSA DI TORNARE - Di Marzio ha chiarito la natura di questa separazione, sgomberando il campo da equivoci: «Corvino ha deciso di lasciare il Lecce dopo essere tornato sei anni fa, averlo riportato in Serie A dalla Serie B e aver costruito salvezze storiche consecutive in A. Ha deciso di fermarsi perché è troppo stanco, perché tutti questi traguardi sono stati conquistati all'ultimo e dopo sacrifici, dopo rincorse davvero straordinarie». Poi la nota più importante per chi lo ama: «Pantaleo Corvino non smetterà di fare il direttore sportivo. Continuerà, ripartirà quando avrà smaltito questa stanchezza e quando si sentirà più forte, più riposato, pronto per altre avventure». Non un addio definitivo, dunque. Solo una pausa meritata.
VLAHOVIĆ, KRSTOVIĆ E IL CATALOGO DEI CAPOLAVORI - Nel podcast, Di Marzio ha provato l'impresa di elencare i colpi più celebri di una carriera trentennale, ammettendo fin dall'inizio che la lista è impossibile da completare. Due esempi su tutti: «Pensate soltanto che ancora adesso stiamo parlando di un Dušan Vlahović che la Juventus vuole rinnovare. Pantaleo Corvino lo prese dal Partizan Belgrado quando praticamente aveva appena debuttato in prima squadra e arrivò alla Fiorentina per giocare nelle giovanili». Il ragazzo che nessuno voleva, diventato uno degli attaccanti più preziosi d'Europa. E poi il caso che riguarda direttamente l'Atalanta: Corvino prese Nikola Krstović dal DAC Dunajská Streda per circa quattro milioni di euro nell'estate del 2023, lo valorizzò in due stagioni di Serie A e lo cedette all'Atalanta nell'agosto del 2025 per 25 milioni, più il 10 per cento sulla futura rivendita. Una plusvalenza da manuale, che si somma a quella di Patrick Dorgu — acquistato per poche centinaia di migliaia di euro e venduto al Manchester United per 37 milioni a gennaio 2026 — e a decine di altri casi analoghi negli anni.
IL MODELLO CORVINO E IL LECCE CHE RESTA - Ciò che Di Marzio sottolinea con maggiore intensità non sono i singoli nomi, ma il sistema che Corvino ha costruito: un club senza sceicchi né fondi stranieri che ha retto per anni alla pressione della Serie A grazie alle plusvalenze generate da intuizioni straordinarie. Lo stesso modello che, su scala diversa, ha ispirato anche il percorso dell'Atalanta negli anni del ciclo Gasperini — comprare bene, valorizzare meglio, vendere ai massimi. Non è una coincidenza che due dei gioielli di Corvino — Krstović e Morten Hjulmand, quest'ultimo ceduto allo Sporting Lisbona per 20 milioni dopo essere arrivato a Lecce per 150mila euro — abbiano poi ritrovato la strada di Bergamo. Il calcio che sa costruire senza spendere follemente trova sempre un punto di contatto con quello nerazzurro: non è un caso, è un metodo.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: la vigilia del Frosinone tra conferenza, rientri e l'Under 23
- 07:45 L'Under 23 anticipa la Dea: oggi il Campobasso al Comunale
- 07:30 DirettaDIRETTA SERIE C / ATALANTA U23-CAMPOBASSO Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 14,30
- 07:00 24 ottobre: il colpo di Istanbul nella Coppa UEFA di Caniggia e Strömberg
- 07:00 Frosinone, Schmid su Raimondo: “Una specie di CR7”
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Juve, fatti benedire"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta: cresce la difesa, l'attacco no"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: Pioli: "Ho sete di rivincita"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Tutti per Kimi"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta, dopo il ko uno scatto per ripartire"
- 06:30 UfficialeMurtough lascia l'Atalanta: sarà il Director of football del Birmingham
- 06:15 Probabili formazioniSerie C, gir. B / Atalanta U23-Campobasso, le probabili formazioni
- 01:25 Esclusiva TATA - Cenci (TuttoFrosinone): “L'avvio dell'Atalanta di Sarri merita un giudizio insufficiente”
- 00:30 Il Torino sale a 13: la classifica alla vigilia del Frosinone
- 23:30 U23: sabato con il Campobasso
- 23:00 Torino-Monza 3-2: i granata conquistano la terza vittoria consecutiva
- 21:30 Il Kairat visto da vicino: la prossima avversaria europea della Dea
- 20:15 Atalanta, ufficiale l'addio a John Murtough
- 20:00 ZingoniaL'agenda del weekend: il Frosinone alle 15, l'Under 23 alle 18 e la Serie A delle grandi
- 19:00 Chi è Ouazane, il diciassettenne dell'Ajax che ha segnato il 2-0 alla Dea
- 18:00 La prima sconfitta con un'olandese e le altre statistiche di Amsterdam
- 17:06 Primavera 1 / Atalanta-Lazio 2-2, il tabellino
- 17:00 Il punto economico: prezzi, reciprocità e la scelta dei venti euro di Bergamo
- 16:55 DirettaRivivi PRIMAVERA 1 / ATALANTA-LAZIO Frana Gomme Madone, 2-2
- 16:31 TA - La moviola di Amsterdam: il rigore reclamato da Zalewski e la direzione di Nobre
- 15:53 Primavera, Atalanta-Lazio terminato il primo tempo. Gatto porta avanti i biancocelesti, poi l'autorete ristabilisce la parità
- 15:30 Frosinone in cinque punti: Alvini, Raimondo, i 13 punti e i precedenti
- 15:00 Probabili formazioniAtalanta-Frosinone, la probabile: Elmas torna, Krstović al centro, Obrić o Zappacosta
- 14:45 Napoli-Roma in chiaro: il big match visto da Bergamo
- 14:12 UfficialePrimavera 1 / Atalanta-Lazio, le formazioni ufficiali
- 14:00 Atalanta, ora serve una reazione contro il Frosinone
- 13:40 ZingoniaRipresa a Zingonia: Hien, Scalvini e Sulemana anche in campo
- 13:30 Esclusiva TACinquant'anni di corsa: Terno d'Isola chiama a raccolta per la 48ª Teremotata domenica 25 ottobre
- 13:30 Obric, un errore che pesa sul risultato
- 13:14 Bocchetti tentato dalla Turchia: il Karagümrük pensa a lui
- 13:00 Attacco in difficoltà: l’Atalanta deve ritrovare il gol
- 12:30 L'ottava giornata: il programma completo, da Napoli-Roma al Frosinone a Bergamo
- 12:27 ZingoniaKrstović verso la maglia col Frosinone: la staffetta dei nove non cambia
- 12:26 La Lazio a Zingonia: la Primavera cerca la seconda vittoria
- 12:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 11:45 Europa League, 3ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: la Juventus frenata dal Rennes, il Milan crolla a Bournemouth
- 11:45 Conference League, 2ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: l’Atalanta cade ad Amsterdam nel finale
- 11:30 La settimana europea delle italiane in cifre: tredici punti su ventuno
- 11:02 Ederson chiama a raccolta la Dea: "Questo gruppo ha già dimostrato di essere una famiglia"
- 11:00 Esclusiva TALa Dea pedala per 87 minuti e fora all'ultima curva, tradita dall'ultimo passaggio
- 11:00 Sky, Capello su De Ketelaere: "Non fa più le giocate vincenti, gioca sotto ritmo"
- 11:00 Atalanta, segnali di crescita nella fase difensiva
- 10:45 Esclusiva TAAtalanta, le pagelle: Carnesecchi non basta, Obric paga l'inesperienza
- 10:15 Il finale fragile: tre gol subiti dall'85' in poi in due partite europee
- 10:00 Atalanta-Frosinone, i precedenti: 17 gol fatti e 2 subiti in sei sfide
