Il viaggio di Ibrahim Sulemana si chiude, almeno per ora, in Sardegna. Il centrocampista ghanese classe 2003, di proprietà dell'Atalanta, farà rientro a Zingonia al termine del prestito con il Cagliari: i rossoblù non eserciteranno il diritto di riscatto fissato a 11 milioni di euro, lasciando il giocatore nei ranghi nerazzurri con un futuro ancora tutto da definire.

UNA STAGIONE TRA LUCI E OMBRE - Il bilancio dell'esperienza sarda racconta di un'integrazione parziale: 16 presenze totali, 7 delle quali da titolare, e un gol. Numeri che fotografano un impiego discontinuo, lontano da quel minutaggio continuativo che il giovane centrocampista aveva bisogno di accumulare per crescere. Prima ancora del Cagliari, Sulemana aveva attraversato una parentesi difficile al Bologna — risolta in anticipo a gennaio — che aveva ulteriormente complicato un percorso di sviluppo già non lineare. Secondo quanto riportato dal Quotidiano Sportivo, i sardi hanno valutato attentamente la situazione e hanno scelto di non investire gli 11 milioni previsti dalla clausola, considerato anche che da gennaio il giocatore potrebbe teoricamente accordarsi a parametro zero con altri club.

GAETANO, LA VARIABILE CHE CAMBIA I CONTI - Il rientro di Sulemana a Bergamo, però, potrebbe non essere il punto di arrivo ma il punto di partenza di un'operazione più articolata. L'asse Cagliari-Atalanta resta caldo, e tra i profili che la Dea ha messo nel proprio menu estivo figura anche Gianluca Gaetano: il centrocampista napoletano, riscattato dai sardi la scorsa estate per 6 milioni, ha già visto la propria valutazione crescere sensibilmente, con L'Unione Sarda che indica una richiesta di almeno 20 milioni. Una cifra che al momento l'Atalanta ritiene eccessiva, ma che potrebbe essere avvicinata inserendo Sulemana come contropartita tecnica nell'operazione.

UN MECCANISMO GIÀ VISTO - Non sarebbe la prima volta che le due società costruiscono un affare su più livelli: la storia recente tra Bergamo e Cagliari è costellata di scambi, diritti di riscatto e contropartite incrociate. I rapporti tra i club sono solidi, e la trattativa potrebbe avvicinarsi nel momento in cui anche il mercato in uscita della Dea si definirà meglio, liberando risorse e creando spazi per nuove operazioni. Sulemana, da possibile esubero, potrebbe così ritrovarsi al centro di una negoziazione che lo riguarda da protagonista indiretto.

GAETANO, IL PROFILO CHE SERVE - La ragione dell'interesse nerazzurro per Gianluca Gaetano è tecnica prima che economica. Il centrocampista campano ha caratteristiche da playmaker di costruzione, un profilo che il 4-3-3 di Maurizio Sarri richiede con urgenza: geometrie, visione di gioco, capacità di fare girare il pallone in velocità. Un giocatore che conosce già il calcio italiano e che potrebbe inserirsi con naturalezza nel nuovo sistema nerazzurro. La distanza tra domanda e offerta esiste, ma in un mercato dove le contropartite valgono quanto il cash, lo spazio per trattare si trova sempre. Soprattutto quando le parti si conoscono bene.

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Sezione: Calciomercato / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 10:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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