Un altro giro, un'altra valigia da preparare. Per Ben Godfrey, passato come una meteora da Bergamo due anni fa, il girovagare di mercato non conosce sosta. Il difensore britannico, prelevato dall'Everton per 9 milioni a titolo definitivo e di fatto mai utilizzato in maglia nerazzurra, si appresta a cambiare la sesta squadra negli ultimi 24 mesi. Anche i danesi del Brøndby hanno rinunciato al riscatto, e così il classe 1998 di York, a fine giugno, tornerà nella disponibilità dell'Atalanta.

UN RIENTRO SENZA FUTURO A BERGAMO - Quasi impossibile, però, che il prossimo allenatore nerazzurro possa contare su di lui per il ritiro estivo. Con la firma di Maurizio Sarri attesa tra lunedì e martedì, l'inglese non rientra nei piani tecnici, e la dirigenza si è già attivata per trovargli una nuova collocazione. Il copione, del resto, è ormai familiare: la stessa società lo aveva acquistato all'indomani del trionfo in Europa League per disporre di un difensore di esperienza internazionale capace di allargare le rotazioni del reparto arretrato. Un'idea naufragata in fretta.

L'AMBIENTAMENTO MAI RIUSCITO - Fin da subito Godfrey ha faticato a calarsi nel contesto, dal punto di vista tattico e non solo, uscendo rapidamente dalle gerarchie di Gian Piero Gasperini. Il bilancio del suo semestre orobico è impietoso: appena cinque spezzoni racimolati nei finali di gara, briciole che hanno reso evidente come l'investimento non avesse prodotto i frutti sperati. Da lì è cominciata la girandola dei prestiti tra Inghilterra e Danimarca.

LA PARABOLA DEI PRESTITI - Il primo capitolo si è aperto a gennaio 2025 all'Ipswich Town, in piena lotta per non retrocedere dalla Premier League, dove Godfrey ha collezionato soltanto 5 apparizioni. Nell'ultima stagione il difensore ha trascorso il primo semestre nella seconda serie britannica con lo Sheffield United, giocando appena 318 minuti – come ricostruisce QS Quotidiano Sportivo – prima del trasferimento al Brøndby: in Danimarca 12 presenze e perfino un gol, ma con un minutaggio fermo a quota mille. Tradotto in cifre crude, dal 2024 a oggi l'inglese ha accumulato l'equivalente di una dozzina di partite complete. Una situazione non dissimile da quella di altri giocatori in uscita, basti pensare a El Bilal Touré, anche lui rientrato dopo un prestito senza riscatto.

CACCIA AL RILANCIO LONTANO DA BERGAMO - Ora, a 28 anni e mezzo, Godfrey va a caccia dell'ennesima occasione di riscatto, possibilmente in un club che gli garantisca un posto da titolare. Ben Godfrey resta un giocatore su cui la dirigenza prova a costruire una nuova sistemazione, con le destinazioni più probabili individuate nella Championship britannica o nel campionato scozzese. Il suo curriculum, dopo tutto, conserva un peso specifico: ex Norwich ed Everton, vanta 2 presenze con la nazionale maggiore inglese nel 2021 e altre nove con l'Under 21 dei Tre Leoni. Materiale sufficiente per sperare in una ripartenza, purché stavolta arrivi anche la continuità che gli è sempre mancata.

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Sezione: Calciomercato / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 18:53
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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