La situazione contrattuale di Sead Kolašinac ha subito una svolta decisiva. Come riferisce Pianetatalanta.it, la Dea ha scelto di non lasciar scadere l'opzione di prolungamento prevista dall'accordo originario, spostando così la scadenza contrattuale del difensore bosniaco dal 2026 al 2027. Una mossa tutt'altro che scontata, che chiarisce molto sul peso specifico che il giocatore continua ad avere all'interno del progetto nerazzurro.

IL SIGNIFICATO DELLA SCELTA - Non si tratta di una formalità burocratica. Trattenere Kolašinac fino al termine della prossima stagione equivale a un atto di fiducia esplicito nei confronti di un elemento che, nonostante i ripetuti guai fisici che ne hanno condizionato la continuità, ha saputo dimostrarsi – quando disponibile – tra i più affidabili del reparto arretrato. La sua influenza nello spogliatoio, oltre che in campo, è un valore che la dirigenza orobica ha evidentemente deciso di preservare.

LO SCHALKE 04 CAMBIA PROSPETTIVA - Fin qui, il club di Gelsenkirchen aveva seguito con attenzione l'evolversi della situazione, forte di un elemento non trascurabile: senza l'attivazione dell'opzione, Kolašinac sarebbe diventato svincolato alla fine del mese, aprendo la strada a un trasferimento a costo zero. Un'ipotesi che non era priva di fascino, soprattutto alla luce del legame speciale che unisce il giocatore allo Schalke 04, dove è cresciuto calcisticamente e del quale – come ha più volte ammesso – si sente tifoso nel profondo. Con il contratto ora esteso al 2027, però, quella finestra si è chiusa: chiunque voglia portarlo via da Bergamo dovrà necessariamente sedersi al tavolo con l'Atalanta e trovare un'intesa economica con il club nerazzurro.

IL FUTURO NON È ANCORA SCRITTO - Questo non chiude i giochi sul lungo periodo. L'esercizio dell'opzione garantisce all'Atalanta un'asset contrattuale, ma non azzera le possibili dinamiche di mercato che si apriranno nelle prossime settimane. Lo Schalke 04 resta sullo sfondo, e il richiamo di un ritorno alle origini è una variabile emotiva da non sottovalutare per un giocatore con quella storia. La differenza sostanziale, ora, è che l'eventuale addio passerebbe attraverso una trattativa, non più attraverso una semplice scadenza.

KOLAŠINAC NEL NUOVO CORSO - Stando a quanto trapelato, il bosniaco è considerato un punto di riferimento anche nell'ottica del nuovo progetto tecnico che Cristiano Giuntoli e Maurizio Sarri stanno costruendo. Un segnale che, unito alla decisione sul contratto, delinea abbastanza nitidamente la posizione del club: Kolašinac è un giocatore su cui si vuole continuare a contare.

Il mercato estivo è ancora nella sua fase embrionale, ma su questo fronte la Dea ha già mosso una pedina importante. L'asta, semmai ci sarà, non partirà dal parametro zero.

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Sezione: Calciomercato / Data: Mar 02 giugno 2026 alle 22:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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