Non è una rivoluzione annunciata: è già in corso. La Juventus che si è congedata dalla stagione 2025-26 senza Champions League porta con sé un bagaglio di bilanci complicati, aspettative deluse e un organico che — secondo quanto scrive La Gazzetta dello Sport — nella sua quasi totalità è in discussione. Da Torino arriva il segnale più chiaro possibile: si volta pagina, e si volta in modo radicale. Il tutto con un occhio rivolto verso Bergamo, perché le mosse della Juventus nelle prossime settimane potrebbero toccare direttamente anche l'Atalanta.

IN PORTA, IL SOGNO DI ALISSON - Il reparto da cui parte la riflessione è quello dei portieri. Michele Di Gregorio ha deluso e il suo addio è considerato praticamente certo: il portiere ex Monza ha pagato alcune prestazioni negative nel momento più cruciale della stagione e il club ha deciso di cambiare. Il sogno rimane Alisson, il portiere brasiliano del Liverpool: la situazione ad Anfield è in subbuglio dopo il divorzio da Arne Slot e i bianconeri sperano di riaprire una partita che qualche settimana fa sembrava impossibile. Nel frattempo Guglielmo Vicario del Tottenham è il candidato più concreto, ma la Juventus ambisce in alto.

LA DIFESA SMONTATA PEZZO PER PEZZO - In difesa il cantiere è aperto su più fronti. Emil Holm, lo svedese arrivato in prestito dal Bologna, non verrà riscattato: l'ennesimo infortunio lo costringerà a saltare anche il Mondiale, e la Juve non intende spendere i 15 milioni dell'opzione per un giocatore così spesso indisponibile. Juan Cabal è uscito dai radar di Luciano Spalletti dopo la serata da incubo contro il Galatasaray in Europa League: il colombiano difficilmente resterà. Anche Gleison Bremer è in bilico: il brasiliano potrebbe essere sacrificato per generare liquidità, una necessità concreta dopo il mancato ingresso in Champions League e le conseguenti perdite di introiti.

KOOPMEINERS, IL RIMPIANTO PIÙ AMARO - Il capitolo più doloroso riguarda un ex nerazzurro. Teun Koopmeiners non ha mai replicato a Torino quello che aveva fatto vedere a Bergamo: uno dei trasferimenti più costosi della storia recente della Juventus — circa 50 milioni — si è trasformato in una delle delusioni più cocenti. Il centrocampista olandese è in uscita, con il Galatasaray tra i candidati più concreti. Sul lato sinistro anche Elis Zhegrova non ha convinto, mentre il giovane classe 2006 Vasilije Adžić ha espresso il desiderio di partire per trovare continuità. A centrocampo, poi, c'è la questione Nico González: tornato dall'Atletico Madrid, il fantasista argentino vuole restare in Spagna e i bianconeri stanno cercando un accordo con i colchoneros diverso dal semplice riscatto ma che accontenti tutti. Arthur, di rientro dal Gremio, non ha futuro alla Continassa e salterà con ogni probabilità dopo l'estate.

IL LEGAME CON L'ATALANTA - Le mosse juventine interessano da vicino anche Bergamo. La Juve è alla ricerca di un nuovo portiere e tra i nomi circolati c'è anche quello di Marco Carnesecchi, il numero uno nerazzurro: l'Atalanta però non ha intenzione di privarsene facilmente, e solo un'offerta irrinunciabile potrebbe cambiare il quadro. In un'estate in cui il mercato del calcio italiano si preannuncia il più movimentato degli ultimi anni, ogni cessione di peso genera inevitabilmente nuovi intrecci e nuove possibilità: la Juventus che vende cambia gli equilibri dell'intera Serie A, e l'Atalanta di Sarri e Giuntoli è pronta a cogliere le opportunità che si apriranno.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 09:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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