Nella serata amara, in quel di Bergamo, tocca al capitano metterci la faccia. Luca Ranieri si presenta in sala stampa con il peso della fascia e della classifica sulle spalle, cercando di trasformare la delusione per il 2-0 subito dall'Atalanta in energia per la risalita. Il difensore non cerca scuse, ma prova a compattare l'ambiente, schierandosi apertamente al fianco di Edin Dzeko dopo le polemiche dei giorni scorsi e leggendo in chiave positiva il confronto avvenuto a fine gara con il settore ospiti, in un momento in cui la tensione a Firenze è palpabile.

IL PATTO CON LA CURVA E L'ASSIST A DZEKO - Il primo pensiero è proprio per il rapporto con la piazza. «Il confronto a fine gara con i tifosi ci ha caricato, non depresso», assicura Ranieri, provando a spegnere sul nascere eventuali focolai di contestazione. Poi, la difesa d'ufficio per il bomber bosniaco: «Dzeko ha fatto bene a dire quelle cose. Dobbiamo risalire la china e per farlo serve anche il sostegno della nostra gente. Uniti siamo più forti».

LA SALVEZZA PASSA DALLA "PAURA" - Sulla situazione di classifica - riprende FirenzeViola.it -, il capitano mostra un realismo crudo ma necessario. Alla domanda se la Fiorentina sia ancora padrona del proprio destino, la risposta è netta: «Certo che sì. Siamo consapevoli della situazione in cui siamo». Ranieri sdogana anche un termine spesso tabù nel calcio: «È giusto anche aver paura, perché serve per mantenere gli occhi ben aperti e non sottovalutare nulla. Dobbiamo risollevarci tutti insieme lottando su ogni pallone come se fosse l'ultimo».

LEADER NELLA TEMPESTA - Infine, un passaggio personale sul ruolo di guida in un momento così delicato. «Mi ha fatto piacere che il mister riponga molta fiducia in me», confessa il difensore. «Questa situazione fa male a tutta la squadra, ma al tempo stesso serve per crescere insieme. Stasera abbiamo fatto una bella partita, ma non basta: da questa settimana si torna a lottare per vincere, non c'è altra via».

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Sezione: L'avversario / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 23:20
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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