ATALANTA-LAZIO 2-0 (p.t. 0-0)
54’ Baldo (A), 60’ Cakolli (A)

E. ZANCHI, voto 6,5
Nel primo tempo tiene a galla i suoi con un intervento in due tempi sulla semi-rovesciata di Gelli e mostrando sicurezza sui traversoni insidiosi di Ferrari. Nella ripresa è attento a respingere di pugno e amministra senza patemi i tentativi velleitari della Lazio. Una garanzia tra i pali per il clean sheet finale. Solido.

ISOA, voto 7
Dietro non concede nulla, ma è nell'area avversaria che si fa notare con prepotenza. Pericoloso sui piazzati: sfiora il gol di testa ad inizio ripresa e impegna la difesa laziale costringendo Bosi all'intervento. Un fattore aggiunto sulle palle inattive. Roccioso.

MAFFESSOLI, voto 6
Brivido freddo lungo la schiena quando rischia l'autogol per anticipare Ferrari a inizio secondo tempo, salvandosi in corner per centimetri. Per il resto, gestisce la zona centrale con ordine, soffrendo il giusto contro la fisicità degli attaccanti capitolini. Attento.

RAMAJ, voto 6,5
Gara di sostanza sul centro-sinistra. Meno appariscente dei compagni di reparto, ma efficace nel chiudere gli spazi quando la Lazio prova a spingere con Fernandes nella prima frazione. Contribuisce a blindare la porta. Ordinato.

G. PERCASSI, voto 5,5
Soffre la vivacità di Saná Fernandes, che lo costringe spesso al fallo e all'ammonizione per un intervento in ritardo nel finale di primo tempo. In fase di spinta si vede poco e commette qualche errore in impostazione. Bosi lo toglie per dare freschezza. Ruvido.

dal 67’ ARRIGONI, voto 6
Entra e ha subito sul piede la palla del tris servita da un onnipresente Baldo, ma si fa ipnotizzare dal portiere avversario. Buon movimento, peccato per il killer instinct mancato. Vivace.

GASPARELLO, voto 5,5
Fatica a trovare le distanze nel centrocampo a cinque, finendo spesso nella morsa dei mediani laziali. Spende un giallo tattico e non riesce a dare la solita qualità alla manovra. Lascia il campo all'intervallo per scelta tecnica. Opaco.

dal 46’ ARTESANI, voto 7,5
L'uomo della svolta. Il suo ingresso cambia letteralmente il volto della partita: gestisce il contropiede e serve l'assist per il vantaggio di Baldo, poi avvia l'azione del raddoppio. Devastante negli spazi aperti, spacca in due la difesa biancoceleste. Decisivo.

GERARD RUIZ, voto 6
Regia scolastica ma efficace. Prova anche la conclusione da fuori area su scarico di Cakolli, ma alza troppo la mira. Fa legna in mezzo al campo quando la Lazio tenta il tutto per tutto, garantendo equilibrio. Geometra.

MENCARAGLIA, voto 6
Alterna ottime giocate a qualche leggerezza di troppo, come un pallone perso sanguinoso al limite dell'area nel primo tempo. Si riscatta avviando diverse azioni pericolose e battendo piazzati insidiosi. Prestazione dai due volti, ma sufficiente. Altalenante.

ALIPRANDI, voto 5,5
Generoso nelle due fasi, ma sprecone negli ultimi metri. Nel primo tempo getta alle ortiche un contropiede d'oro sparando addosso a Pernaselci su assist di Baldo. Manca di lucidità al momento di concludere o rifinire. Impreciso.

dal 81’ PARMIGGIANI, SV

BALDO, voto 8
Semplicemente immarcabile. Chiude il primo tempo sfiorando il gol, apre la ripresa sbloccando il match con un sinistro chirurgico all'angolino (ottavo centro in campionato). Non contento, serve l'assist al bacio per il 2-0 di Cakolli e manda in porta anche Arrigoni. Trascinatore assoluto e leader tecnico. Totale.

dal 81’ GALAFASSI, SV

CAMARA, voto 5
Un fantasma per 45 minuti. Non riesce mai a rendersi pericoloso né a legare il gioco con i compagni. La sostituzione all'intervallo è la logica conseguenza di una prova incolore. Evanescente.

dal 46’ CAKOLLI, voto 7
Croce e delizia. Segna il gol della sicurezza in spaccata a porta vuota, facendosi trovare pronto sul suggerimento di Baldo. Poi, però, si divora incredibilmente il 3-0 a porta sguarnita dopo aver saltato il portiere e spreca un'altra chance facendosi parare il tiro da Bosi. Il gol pesa, gli errori pure. Spreco.

ALL. BOSI, voto 7,5
Legge la partita come un libro aperto. Dopo un primo tempo di sofferenza e studio, ribalta la squadra nell'intervallo inserendo Artesani e Cakolli: mosse che producono due gol in un quarto d'ora. La squadra soffre quando serve e colpisce con cinismo micidiale. Vittoria da grande squadra che vale il secondo posto. Stratega.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 13:20
Autore: Daniele Luongo
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