Quando l'Atalanta guarda al futuro, guarda lontano. Lontanissimo, in questo caso: fino a Grosuplje, paesino a una ventina di chilometri da Lubiana, dove il Brinje coltiva uno dei talenti più promettenti del calcio giovanile sloveno. Si chiama Vid Koren, è nato nel 2010, ha 16 anni e un fiuto del gol che ha già acceso i radar di mezza Europa. L'Atalanta è in prima fila per portarlo a Bergamo.

TREDICI GOL IN DODICI PARTITE - I numeri di Koren nella stagione 2025-26 parlano da soli: 13 reti in 12 presenze nella Kadetska liga slovena, la massima competizione Under 17 del Paese. Capocannoniere assoluto del torneo, a soli 16 anni, con un bottino che lo rende già un riferimento per il Brinje nonostante l'età anagrafica. Il club di Grosuplje militante nella seconda divisione nazionale slovena (2. SNL) ha saputo valorizzarlo con intelligenza: prima un debutto in amichevole con la prima squadra — ad appena quindici anni, segnando una rete — poi la chiamata nella NextGen Liga per testarlo su livelli superiori. Il segnale era chiaro: questo ragazzo è già un passo avanti rispetto alla sua categoria.

IL BRINJE SI BLINDA, MA L'ATALANTA NON MOLLA - La qualità di Koren non è passata inosservata. Non solo all'Atalanta: diversi club della Prva liga Telemach, la massima serie slovena, avevano già manifestato interesse nelle scorse settimane. Il Brinje ha reagito tempestivamente, blindando il ragazzo con un contratto professionistico prima che il mercato diventasse inarrestabile. Chiunque vorrà acquistarlo dovrà ora versare un'indennità al club di Grosuplje: una cifra che per l'Atalanta — come sottolineano le fonti slovene — rappresenterebbe pressoché una bazzecola. Il trasferimento a Bergamo in estate è descritto come «una possibilità molto reale» da chi conosce da vicino la situazione: l'interesse nerazzurro è concreto, costante e ha già superato la fase della semplice osservazione. Koren è assistito dall'agente Amir Ružnić, professionista di riconosciuta esperienza nel panorama del calcio sloveno.

L'ATALANTA CHE FORMA CAMPIONI - L'arrivo di Koren si inserirebbe nella tradizione di un vivaio che negli anni ha prodotto talenti di livello assoluto. Zingonia è da anni una delle accademie giovanili più apprezzate d'Europa, capace di trasformare prospetti grezzi in calciatori pronti per il palcoscenico internazionale. Non è un caso che la Slovenia — già rappresentata all'Atalanta da Relja Obrić, giovane difensore del settore giovanile nerazzurro — stia diventando un bacino privilegiato per gli osservatori bergamaschi. I Paesi dell'area balcanica e dell'Europa dell'Est hanno una tradizione di tecnica individuale e atletismo che si sposa bene con la filosofia di sviluppo del club orobico.

UN ATTACCANTE CON I NUMERI E IL FISICO - Ciò che colpisce di Koren non è solo la prolificità: è la combinazione di doti fisiche imponenti per la sua età — i report lo descrivono come un attaccante già strutturato e capace di far valere il proprio peso nella duello fisici — con una tecnica pulita e una capacità di inserimento che fa pensare a un 9 moderno, verticale e pericoloso. Caratteristiche che nel 4-3-3 che Sarri porterà a Bergamo dalla prossima stagione potrebbero trovare un ambiente ideale per sbocciare definitivamente negli anni a venire. Il vivaio nerazzurro sa da tempo cosa significa prendere un ragazzo grezzo e restituirlo al calcio che conta come un professionista completo: Koren - riporta Gianluca Di Marzio - potrebbe essere il prossimo capitolo di questa storia. In un'Atalanta che guarda all'Europa e costruisce il futuro mattone dopo mattone, anche un sedicenne di Grosuplje può diventare un tassello importante del progetto.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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