Tra le note più positive della prima uscita stagionale dell'Atalanta c'è sicuramente la prestazione di Gianluca Gaetano. Arrivato dal Cagliari per raccogliere una sfida importante, quella di diventare il nuovo regista della squadra di Maurizio Sarri, il centrocampista ha subito dato segnali incoraggianti.

Il tecnico lo ha schierato dal primo minuto davanti alla difesa, nel ruolo di playmaker, affiancandolo a Lazar Samardzic e Nicola Zalewski, due giocatori adattati come mezzali in un centrocampo completamente rinnovato rispetto alla scorsa stagione.

Personalità e qualità al servizio della squadra - Nonostante fosse soltanto la prima amichevole estiva e il gruppo stia ancora assimilando i principi di gioco del nuovo allenatore, Gaetano ha mostrato personalità e sicurezza nella gestione del possesso. Si è fatto vedere costantemente per ricevere il pallone, ha cercato di dare ordine alla manovra e di dettare i tempi di gioco, dimostrando buona personalità anche nelle situazioni più complicate.

Qualche automatismo è inevitabilmente ancora da registrare, soprattutto considerando che il reparto è stato completamente rivoluzionato e che diversi interpreti stanno imparando ruoli e movimenti nuovi.

Sarri punta su di lui - Le prime indicazioni, però, sono positive. Sarri sembra intenzionato ad affidargli le chiavi del centrocampo e la sensazione è che, con il passare delle settimane, l'ex Cagliari possa diventare sempre più centrale nel sistema di gioco nerazzurro.

L'intesa con Samardzic e Zalewski è destinata a crescere con il lavoro quotidiano, così come la conoscenza dei meccanismi richiesti dall'allenatore. Se il percorso proseguirà in questa direzione, Gaetano potrebbe diventare uno dei punti di riferimento della nuova Atalanta.

Sezione: Serie A / Data: Dom 19 luglio 2026 alle 09:15
Autore: Daniele Luongo
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