La Fifa si prepara a chiudere il Mondiale con un risultato economico senza precedenti. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Guardian, gli introiti complessivi dell'evento potrebbero raggiungere i 15 miliardi di dollari (circa 13 miliardi di euro), superando nettamente la stima iniziale di 11 miliardi di dollari (9,6 miliardi di euro).

A trainare la crescita sarebbero soprattutto il mercato secondario della rivendita dei biglietti – sul quale la Fifa incassa una doppia commissione del 15% sia dall'acquirente sia dal venditore – e le entrate generate dai pacchetti di hospitality, che comprendono palchi, aree VIP e altri servizi premium.

Infantino rafforza il consenso in vista della rielezione - L'aumento delle entrate potrebbe tradursi anche in maggiori risorse da destinare alle federazioni nazionali, consolidando ulteriormente la posizione del presidente della Fifa, Gianni Infantino. Secondo The Guardian, questo rafforzerebbe il consenso nei suoi confronti, anche tra le federazioni tradizionalmente meno allineate.

Sempre secondo il quotidiano britannico, circa 200 federazioni – praticamente la totalità degli aventi diritto – avrebbero già promesso il proprio sostegno a Infantino in vista della prossima elezione alla presidenza della Fifa.

Gli Stati Uniti pensano già al Mondiale 2038 - Il successo organizzativo ed economico della competizione alimenta anche l'ipotesi di un nuovo Mondiale negli Stati Uniti nel prossimo futuro. Le edizioni del 2030, assegnata a Marocco, Spagna e Portogallo, e del 2034, che si disputerà in Arabia Saudita, sono già definite. Resta invece ancora aperta la corsa per il 2038, con gli Usa che potrebbero candidarsi nuovamente per ospitare la manifestazione.

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Dom 19 luglio 2026 alle 14:00
Autore: Daniele Luongo
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