Un cerchio, un profilo, un'idea di futuro. Il nuovo logo dell'Atalanta è stato svelato al mondo il 22 maggio 2026, nel giorno in cui ricorre il secondo anniversario della vittoria dell'Europa League a Dublino. E come sempre accade nei momenti davvero importanti, le parole dei protagonisti valgono più di qualsiasi analisi. A parlare, sui canali ufficiali del club, sono stati l'amministratore delegato Luca Percassi, il presidente Antonio Percassi, il co-chairman Stephen Pagliuca e Andrea Pernice, chairman di Pernice Comunicazione, l'agenzia che ha accompagnato l'Atalanta nel percorso di rebranding.
Atalanta. All that matters pic.twitter.com/BIH7F2Xltu
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) May 22, 2026
LUCA PERCASSI: «UN SIMBOLO INCONFONDIBILE» - L'AD ha inquadrato il restyling dentro la cornice valoriale che da sempre definisce il club bergamasco. «Ogni scelta è fatta pensando ai risultati» ha detto, collegando la nuova identità visiva alla filosofia sportiva che ha portato la Dea dall'anonimato alla ribalta europea. «La nostra passione è dettata verso un calcio coinvolgente ed emozionante e sappiamo quanto sia importante per i tifosi sentirsi parte dell'Atalanta: c'è il profilo dell'Atalanta in ognuno di noi, riconoscerci nei nostri lavori». Poi la sintesi perfetta, quella frase che racchiude tutto il senso dell'operazione: «Un simbolo inconfondibile». Come a dire che Luca Percassi e il club non hanno cambiato identità, l'hanno resa più riconoscibile. Più forte. Più universale.
ANTONIO PERCASSI: «ABBIAMO SCELTO DI DISTINGUERCI ANCORA DI PIÙ» - Il patron ha usato la parola più importante: storia. Una storia che in 120 anni ha attraversato loghi, maglie, retrocessioni, rinascite e notti europee indimenticabili. «La nostra è una storia di fatiche, gioie, atleti e di maglie sudate sempre» ha detto Antonio Percassi, con quella voce che a Bergamo sanno riconoscere a occhi chiusi. «Una storia d'identità bergamasca con loghi che hanno rappresentato la storia dell'Atalanta in 120 anni. Abbiamo scelto di distinguerci ancora di più». Quattro parole che pesano: storia, identità, valori, futuro. Il manifesto dell'Atalanta che verrà.
"È sempre il momento dell'Atalanta" ✍️
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) May 21, 2026
"For Atalanta, the time is always now" ✍️ pic.twitter.com/A62FCoAI9t
PAGLIUCA: «L'AFFETTO DEI TIFOSI È STRAORDINARIO» - Il co-chairman americano ha portato la prospettiva di chi ha imparato ad amare questo club dall'esterno, per poi finire per viverlo dall'interno con un'intensità che ha sorpreso anche lui. «Ho imparato che l'Atalanta rappresenta davvero il legame tra la squadra e la sua gente» ha dichiarato Stephen Pagliuca. «L'affetto dei tifosi è straordinario e non esiste niente di paragonabile al profilo della Dea. Il nostro nuovo logo rappresenta lo spirito d'appartenenza dei tifosi verso l'Atalanta». Una lettura che arriva da chi conosce il mondo dello sport americano — i Boston Celtics, le franchigie NBA — e che riconosce nell'Atalanta qualcosa di raro: un legame autentico, non costruito dal marketing, tra una squadra e la sua città.
PERNICE: «L'ATALANTA È BERGAMO NEL MONDO DEL CALCIO» - L'ultima parola spetta ad Andrea Pernice, l'uomo che quel cerchio lo ha disegnato davvero, con la sua agenzia che ha guidato l'intero processo creativo — dalla mostra diffusa per le strade di Bergamo fino alla rivelazione di oggi. La sua sintesi è un haiku di comunicazione: «Un ritorno alle linee essenziali con i colori di sempre. Più equilibrio, maggior semplicità e riconoscimento. Una dichiarazione che ha un solo modo di essere: perché l'Atalanta è Bergamo nel mondo del calcio». Una frase che non ha bisogno di commenti. Contiene tutto.
Quattro voci, una sola visione. Il nuovo logo dell'Atalanta non è una scelta grafica: è una dichiarazione d'intenti, un atto di orgoglio, un messaggio ai tifosi di tutto il mondo che dice che la Dea è ancora qui, più riconoscibile che mai. La Dea al centro. Sempre.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Zingonia
Altre notizie
- 22:30 Calciomercato DeaDe Ketelaere nel mirino in Bundesliga: Bayern e Dortmund alla finestra
- 21:00 Otto nerazzurri al Mondiale: Éderson completa un'impresa storica
- 20:15 Everton condannato a risarcire il Burnley: 35 milioni di sterline in disputa legale
- 19:45 Calciomercato DeaL'Atalanta di Sarri: reparto per reparto, cosa serve davvero
- 19:30 Samardžić rinasce con Sarri: il ruolo che non aveva mai trovato
- 18:45 Nove volte in dieci anni: l'Europa è casa dell'Atalanta
- 18:15 Mapei Stadium premiato come miglior campo della Serie A 2025/2026
- 18:15 Esclusiva TALa fortezza bergamasca: quando il «no» è una strategia aziendale
- 17:54 L'U23 cambia pelle con Sarri: Bocchetti saluta, Corrent è il nome per il nuovo corso
- 17:45 UfficialeBianco lascia il Monza: il Pisa lo aspetta, i biancorossi ripartono da zero
- 17:00 Stretta del Viminale: stop alle trasferte di Torino e Juventus
- 17:00 Calciomercato DeaColpo Atalanta, in arrivo Puljić dal Bayern Monaco: la Dea lo strappa a mezza Europa
- 16:45 Basta carezze inutili: il corpo merita una scienza, non solo una "coccola". Ecco perché Bergamo ha scelto il Biohacking
- 16:30 Juve Stabia, Alfredo Guerri vicino all’acquisizione del club
- 16:14 UfficialePompilio nuovo Direttore dei Processi Sportivi: ufficiale il colpo di Giuntoli
- 16:00 IFAB, il calcio cambia: cinque secondi alle rimesse, rosso per chi protesta
- 15:45 Vieri sentenzia: "Palestra è il giocatore del futuro"
- 15:15 Scamacca senza filtri: “Da bambino sognavo la Serie A. A Bergamo ho trovato la mia dimensione”
- 14:45 De Ketelaere falso nove al Mondiale: Sarri prende appunti
- 14:15 Giuntoli non molla Jashari: la pista esiste da prima del Milan, ora porta a Bergamo
- 14:00 Calciomercato DeaVergara vale 30 milioni e il mercato si scalda: l'Atalanta c'è
- 13:45 Samaden e il grido d'allarme: "Il calcio giovanile italiano è tutto da rifare, basta parole"
- 13:30 Mondiale 2026, montepremi record: 50 milioni al campione, il doppio del Qatar
- 13:15 Monza, Baldissoni: "Atalanta e Como esempi da seguire"
- 13:00 Calciomercato DeaKeita nel mirino: la Dea pesca a Parma per il dopo-Ederson
- 12:45 Calciomercato DeaDa Dublino a Old Trafford: la storia di Éderson all'Atalanta vale un’altra plusvalenza storica
- 12:30 Calciomercato DeaZappacosta-Roma, muro Atalanta: il gelo con D'Amico complica tutto
- 12:30 Atlético, il paradosso Ruggeri: 47 partite e un futuro già incerto
- 12:18 Duecentodieci giorni e una crepa che non si è mai ricucita
- 12:15 Mondiale, Di Bello primo arbitro italiano al VAR
- 12:15 Calciomercato DeaGudmundsson sul mercato: la Fiorentina vuole cedere, l'Atalanta di Sarri ci pensa
- 12:00 Esclusiva TATuttoAtalanta.com cerca figure commerciali: entra nel nostro team e fai crescere la tua carriera
- 11:45 Ag. Pasalic: "Vuole finire la carriera all'Atalanta"
- 11:45 Mondiale, omaggio a Pelé e Maradona nella cerimonia d’apertura
- 11:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA – Il City affonda su Palestra: Maresca lo vuole, l'Atalanta non svende
- 11:15 Calciomercato DeaGasperini vuole il talento bosniaco Alajbegović, ma l'Atalanta può soffiarlo alla Roma
- 11:15 The Longevity Suite Bergamo, la specialista Gatti svela i segreti dei trattamenti viso: "La pelle si rigenera solo con il giusto protocollo"
- 11:15 Savona, il colpo di Giuntoli: l'Atalanta tratta col Nottingham Forest
- 10:45 Calciomercato DeaInter, assalto a Palestra: l’Atalanta apre, si tratta sul prezzo
- 10:15 Tedesco sbarca a Bologna: cinque rinforzi, un listone e la sfida Lucumí
- 09:45 I fratelli Koopmeiners: Peer verso Bologna, Teun cerca una via d'uscita da Torino
- 09:30 Criscitiello mette a nudo il calcio italiano: il libro che nessuno aveva il coraggio di scrivere
- 09:15 Glasner, il Milan aspetta: biennale pronto, ma prima tocca a Rangnick
- 09:15 Ruggeri, Gasperini lo rivuole: la Roma punta sull'ex Atalanta per blindare la fascia sinistra
- 09:00 Calciomercato DeaD'Amico alla Roma: l'ostacolo Atalanta è superato, ora l'annuncio
- 08:30 Calciomercato DeaEl Bilal Touré, futuro ancora in Turchia? Il Fenerbahçe pensa all’attaccante dell’Atalanta
- 07:00 ZingoniaDa Palladino a Sarri: l'Atalanta cambia pelle e riparte dal 4-3-3
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "'Giù le mani da Yildiz'"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Mondiale a peso d'oro"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta-Palladino niente accordo. Il tecnico esonerato"
