Che tristezza questa Juve lontana sedici punti dalla vetta della classifica. Che tristezza sentire Thiago Motta giustificarsi con il fatto che il Napoli non ha le Coppe e quindi può preparare le partite. Il tecnico bianconero chieda a Guardiola, a Klopp o ad Ancelotti se hanno mai avuto settimane di tempo per preparare le sfide di campionato. Che tristezza vedere Vlahovic ormai fuori dal gruppo entrare solo nei minuti finali. Il mondo Juve è in confusione. E’ presto per dare sentenze definitive. Ma credo che né Thiago Motta, né Vlahovic possano far parte della Juve del futuro. Devo dire che sono deluso soprattutto dal tecnico. Non aveva mai allenato un grande club ma veniva da una grande esperienza da calciatore e da una crescita nei suoi primi passi da tecnico nel settore giovanile del Psg, Una delle società più importanti del Mondo. Credevo che non avrebbe sofferto la pressione “da grande”. Ma guidare la Juve è veramente complicato. Thiago Motta ha dovuto convivere con tanti problemi ma ha costruito poco. Dopo sei mesi di lavoro non c’è un’identità tattica chiara. C’è poca crescita dei giocatori più attesi. Non c’è la capacità di inventarsi in corso di gara la mossa giusta. Il necessario cambio di rotta. Anche Vlahovic non è diventato un bomber da Juve. Per carità, ha segnato tanti gol. Ma non sembra avere lo spessore tecnico e caratteriale per essere quel valore aggiunto che si chiede ai centravanti di club mondiale. E poi questo periodiche guerre contrattuali lo innervosiscono e lo fanno andare in rotta di collisione anche con i suoi tifosi. Complicandogli la vita. Anche lui ha la valigia pronta. Ma non ci sono offerte top ad aspettarlo.
L’altra faccia della medaglia è rappresentata da Antonio Conte. In pochi mesi ha costruito un Napoli da scudetto. Senza obbligare il suo club a spendere mo0ntagne di soldi.
Avete visto come lo cercano i suoi giocatori durante la gara? Conte è il dodicesimo uomo in campo. Li pilota, li scuote, li accende. Fantastico. Direi unico. La squadra partenopea ha tutto per vincere lo scudetto. De Laurentiis però accontenti il suo Condottiero comprando un paio di calciatori giusti. Perché l’Inter non molla, lo ha ribadito travolgendo il Lecce. La squadra nerazzurra non scoppia di salute in questo momento ma non ha nessuna intenzione di far scappare il Napoli. Sarà una grande sfida scudetto. Sorride anche l’altra faccia di Milano. I rossoneri di Conceicao conquistano tre punti nei minuti supplementari. Il carattere c’è, il gioco meno. Anche Conceicao è un allenatore la panchina futura del Milan se la deve conquistare. Intanto però i rossoneri hanno riagganciato il treno Europa.
Buone notizie anche per il cittì Spalletti. La cura Gasp ha trasformato Retegui da buon centravanti a bomber giusto per un’Italia che sogna di vere da protagonista il prossimo Mondiale. Non è solo una questione di gol realizzati. E Retegui ne ha messi a segno tanti. E’ la presenza con cui questo attaccante sfida i suoi avversari. Speriamo che Gasp riesca a restituire al calcio italiano anche il vero Zaniolo.
Chiudiamo con una carezza a Claudio Ranieri che sta riportando la Roma in una realtà di classifica quantomeno accettabile. Altro che De Rossi, altro che Juric. Con Claudio sulla panchina giallorossa fin dalla prima giornata oggi Dybala e compagni sarebbero vicini alla zona Champions. Meditate gente, meditate. Siete proprio sicuri che non sia proprio Ranieri l’allenatore giusta per la Roma del prossimo anno?
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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