Una giornata di mercato densa e movimentata, con l'asse Milano-Bergamo che torna ad accendersi sul fronte delle fasce laterali e le panchine di Serie A che si ridisegnano a ritmo accelerato. 

ATALANTA / INTER – Il capitolo più caldo riguarda Marco Palestra, terzino di proprietà della Dea e profilo scelto come erede naturale di Denzel Dumfries in casa nerazzurra. L'olandese, a meno di colpi di scena dell'ultimo momento, è prossimo a lasciare l'Inter per volare al Real Madrid — un'operazione che porterà nelle casse di Viale della Liberazione una cifra leggermente inferiore ai 25 milioni di euro. Soldi che la società di Oaktree intende reinvestire immediatamente, e il nome prescelto è proprio quello del giovane laterale bergamasco. Il problema, però, è duplice: l'Atalanta non considera Marco Palestra incedibile — anche in ottica conversione al 4-3-3 con Maurizio Sarri — ma fissa comunque il cartellino attorno ai 50 milioni di euro, una cifra cui i nerazzurri finora non si sono spinti. E la concorrenza della Premier League complica ulteriormente il quadro: il Newcastle è già pronto ad arrivare a quella cifra, ma l'ostacolo più insidioso potrebbe rivelarsi il Manchester City, rimasto finora silente ma non escluso dal salto nella corsa nelle prossime settimane. Se i Citizens dovessero muoversi concretamente, per l'Inter la situazione diventerebbe ancora più complicata.

JUVENTUS – La fascia sinistra bianconera è finita nel mirino del Chelsea. Secondo quanto riferito nel podcast, i londinesi starebbero valutando Andrea Cambiaso come possibile rinforzo per la corsia esterna nella prossima stagione, spinti anche dall'incertezza legata al futuro di Marc Cucurella, sempre inseguito da estimatori tra Inghilterra e Liga. Qualora lo spagnolo lasciasse Stamford Bridge, l'italiano della Juventus sarebbe tra i principali candidati a raccoglierne l'eredità. Un ulteriore elemento in questa direzione è la stima che Xabi Alonso nutre nei confronti dell'azzurro: il tecnico spagnolo ne avrebbe seguito la crescita con interesse costante nelle ultime stagioni. La Juventus osserva con attenzione ma senza fretta: il club bianconero non esclude la cessione di fronte a proposte adeguate, fissando la valutazione intorno ai 50 milioni, e molto dipenderà da ciò che arriverà nelle prossime settimane. Sul fronte delle entrate, la Dea bianconera valuta anche Justin Kluivert come alternativa a Brahim Díaz per la trequarti. Il fantasista olandese, figlio d'arte del grande Patrick Kluivert, si è completamente rigenerato in Premier League con il Bournemouth dopo un'esperienza deludente alla Roma: sotto la guida di Andoni Iraola è stato riposizionato più centralmente, alle spalle della punta, e ha risposto con continuità, gol e una nuova presenza nella Nazionale olandese. Brahim Díaz rimane il primo obiettivo per caratteristiche ed esperienza, ma Kluivert è considerato tutt'altro che un'opzione secondaria.

MILAN / NAPOLI – Giornata decisiva sul fronte panchine. Come riferito da Sky Sport nel podcast, nella giornata odierna è in calendario l'appuntamento tra Massimiliano Allegri e il Milan per la risoluzione formale del contratto, conseguente all'esonero comunicato nelle scorse ore dal club rossonero. Un passaggio cruciale che aprirà la strada alla firma del tecnico livornese con il Napoli, al quale ha già dato il proprio sì. L'unico nodo residuo è quello della buonuscita, con una differenza ancora da colmare tra la proposta dei rossoneri — 0,5 milioni di euro — e la richiesta di Allegri, fissata a 1 milione. Una volta chiuso questo capitolo, l'ex allenatore della Juventus firmerà un contratto biennale con la società di Aurelio De Laurentiis. E gli intrecci tra i due club potrebbero non fermarsi qui: stando a quanto raccolto, l'arrivo di Allegri all'ombra del Vesuvio potrebbe riaccendere l'interesse del Napoli per Adrien Rabiot. Il centrocampista francese piace da tempo ai partenopei e, in Campania, ritroverebbe anche il direttore sportivo Giovanni Manna, con cui è previsto un primo incontro formale proprio in questa giornata.

BOLOGNA – Il club rossoblù ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore: è Domenico Tedesco, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2028 con opzione per un'ulteriore stagione. Nato a Rossano il 12 settembre 1985, Tedesco raccoglie l'eredità di Vincenzo Italiano dopo un curriculum che include esperienze in Germania con Erzgebirge Aue e Schalke 04, poi Spartak Mosca, Lipsia, la panchina della Nazionale belga e infine il Fenerbahçe. Tra i titoli vinti, una Coppa di Germania con il Lipsia nella stagione 2021-22 e una Supercoppa di Turchia con il Fenerbahçe nel 2025. Il comunicato del club è eloquente: «Benvenuto Mister!».

MONZA – Dopo la promozione in Serie A, il club brianzolo getta le fondamenta della prossima stagione. Primo mattone: il rinnovo di Samuele Birindelli, che ha prolungato il proprio contratto fino al 30 giugno 2028 con opzione per una stagione aggiuntiva. Dal suo sbarco in Brianza nell'estate 2022, l'esterno toscano ha collezionato 129 presenze e 8 reti, risultando protagonista nella cavalcata che ha riportato il Monza nella massima serie con 5 gol in 37 partite.

PREMIER LEAGUE – Tre notizie dall'Inghilterra completano il panorama. Il Fulham ha comunicato ufficialmente l'addio di Marco Silva dopo cinque anni: un ciclo che lo ha reso il terzo allenatore più longevo della Premier League. Il Newcastle, invece, ha blindato il difensore svizzero Fabian Schär, che ha firmato un nuovo contratto annuale valido fino al termine della stagione 2026-27. «Sono orgoglioso di chiamare Newcastle casa mia» ha dichiarato il giocatore, sottolineando come la scorsa annata sia stata condizionata da un infortunio ma la sua attenzione sia già rivolta al recupero. Infine, l'Ajax ha ufficializzato il suo nuovo tecnico: è lo spagnolo Míchel, che ha firmato un contratto biennale fino al giugno 2028. Il cinquantenne madrileno, già protagonista di un ciclo straordinario alla guida del Girona — culminato con il terzo posto nella Liga 2023-24, miglior risultato della storia del club catalano — porta ad Amsterdam la sua proposta di calcio offensivo e identitario.

Il mercato è ancora nelle sue fasi embrionali, ma la prima offerta dell'Inter per Palestra ha già trovato il muro dell'Atalanta: i prossimi giorni diranno se i nerazzurri di Milano troveranno la forza di rilancio necessaria per battere la concorrenza inglese, o se il gioiello della Dea prenderà una strada diversa.

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Sezione: Calciomercato / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 02:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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