Le parole più attese dell'estate sono arrivate dal Centro Tecnico Federale di Coverciano. Marco Palestra, 21 anni, terzino destro di proprietà dell'Atalanta e reduce da una stagione da protagonista assoluto in prestito al Cagliari, ha risposto con la naturalezza di chi sa già dove vuole arrivare: «Se mi sento pronto per fare il salto in un grande club? Mi sono sempre sentito pronto». Una frase secca, cristallina, che vale più di qualsiasi smentita o omissione diplomatica. Detto da uno dei giocatori più corteggiati del calciomercato italiano — con l'Inter in prima fila e Manchester City, Chelsea e numerosi altri club stranieri alle spalle — il messaggio non ha bisogno di traduzioni.

IL RINGRAZIAMENTO A CAGLIARI E PISACANE - Prima dei sogni, però, la gratitudine per chi ha reso possibile questa crescita. Filippo Pisacane, il tecnico che lo ha lanciato e valorizzato in Sardegna, riceve il ringraziamento più sentito: «Ringrazio il Cagliari e il tecnico Pisacane per questa prima stagione da titolare in Serie A» — come riporta l'ANSA — con le parole del terzino che restituiscono la misura di un anno straordinario per un classe 2005 al debutto assoluto nella massima serie. Difensore più veloce del campionato con 27,96 chilometri orari certificati, miglior difensore della stagione secondo la Lega, convocato dal ct Silvio Baldini già da marzo per i playoff mondiali: Palestra ha consumato in dodici mesi un percorso che altri impiegano anni a costruire.

IL FOCUS SULL'AZZURRO, POI IL MERCATO - A Coverciano, però, le priorità sono chiare: le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia vengono prima di qualsiasi discorso di mercato. «Ora sono concentrato sui due impegni azzurri, importanti per il ranking e perché l'Italia deve ripartire» ha detto Palestra, che già in questo raduno si trova a condividere lo spogliatoio con Francesco Pio Esposito — il più giovane dei nerazzurri di Viale della Liberazione — e con compagni come Inácio e Ahanor che guidano la rivoluzione azzurra di Baldini. La Nazionale femminile docet: quando la squadra ha un obiettivo, i pensieri personali possono aspettare.

LA PROSSIMA STAGIONE: OBIETTIVI SEMPRE PIÙ ALTI - Sul futuro immediato, Palestra ha tracciato il proprio perimetro di ambizioni con la concisione di chi ha già un piano: «Per la prossima stagione chiedo di crescere e migliorare sempre di più e lottare per obiettivi sempre più alti». Una frase che suona come un annuncio di ciò che il ragazzo di Buccinasco cerca: non solo una squadra più grande, ma un palcoscenico che gli permetta di competere per trofei. L'Inter sogna di offrirgli la Champions League, il Manchester City la Premier. L'Atalanta aspetta le offerte sul tavolo e giudica: la valutazione oscilla tra i 40 e i 50 milioni, e la Dea non farà sconti a nessuno.

Il mercato più atteso dell'estate ha trovato la sua voce protagonista. Marco Palestra ha parlato da Coverciano con la semplicità di un ragazzo e la consapevolezza di un campione. Adesso tocca alle dirigenze: l'estate di Palestra è già cominciata. Quella delle offerte, no.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 14:48
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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