A Calciomercato e Ritiri, nel pomeriggio di TMW Radio, è intervenuto il procuratore Giocondo Martorelli e ha parlato anche dell'interessamento forte di Giuntoli della Juventus per Koopmeiners dell'Atalanta. "Che ne sarà di Koopmeiners? L'obiettivo principale della Juve, a prescindere dagli acquisti già fatti, è proprio Koopmeiners. Giuntoli farà di tutto per portarlo a casa. La richiesta dell'Atalanta oggi è di 60 mln, c'è ancora intrasigenza da parte dei bergamaschi però da qui a breve tempo, appena la Juve avrà una disponibilità economica dopo le cessioni, farà un'offerta. Per me con 50 mln più bonus si arriverà alla quadra. Non averlo per l'Atalanta conterà, ma ora vedremo poi come copriranno la sua assenza. E' uno che ti dà quantità e qualità, ma l'Atalanta si basa sul gruppo. Non penso che alla fine il club si farà trovare scoperta. In passato ha perso altri giocatori importantissimi ma ha sempre dimostrato di poterli sostituire con nomi anche sconosciuti ma che poi si sono affermati".
Un pensiero sul mercato del Bologna dopo l'addio di Zirkzee?
"Era tutto preventivato, niente di nuovo. Che Thiago Motta sarebbe andato via era qualcosa che era sotto gli occhi di tutto. E stesso dicasi per Zirkzee, che aveva una clausola ben definita, e Calafiori. Erano operazioni in uscita preventivate da Sartori, e non sono stati colti di sorpresa. Poi il ds lo conosciamo, non si spaventa di fronte a queste cose, di sicuro porterà a Bologna giocatori che possono fare qualcosa d'importante. Difficile fare meglio dello scorso anno ma faranno del loro meglio. Vedremo poi a fine mercato che squadra avranno".
Italiano arriva con due anni di esperienza in Europa:
"Sicuramente l'esperienza ti permette sempre di vivere i momenti in maniera diversa. Aver già partecipato alle coppe, sapendo le necessità per affrontarle, serve, anche se la Conference è diversa sotto molti aspetti. Però l'esperienza lo porterà ad affrontare queste situazioni con maggior tranquillità".
Inter, molti non credevano ad Ausilio quando diceva che avevano fatto già tutto o quasi:
"L'Inter si è mossa in anticipo con Zielinski e Taremi, come in tutte le società si deve fare attenzione ai bilanci, Marotta ed Ausilio devono far quadrare i conti e questi due colpi hanno comunque messo le cose a posto. Ora la società credo che porterà a casa un difensore ma aspetterà il momento opportuno, poi dipenderà da cosa succederà con le uscite possibili di Arnautovic e Correa. Magari proveranno Gudmundsson. Mi aspetto comunque ancora due colpi dall'Inter. Certo, Arnautovic e Correa sono due che hanno un peso sul bilancio societario, dovessero uscire arriverà un acquisto importante in quel ruolo".
La convince l'idea di Conte di sostituire Osimhen con Lukaku?
"Se dipendesse da Conte, non lo farebbe partire Osimhen, ma il ragazzo credo abbia già in mente di cambiare aria. Anche la società lo ha messo in preventivo. Questi Europei ci hanno detto che di grandi attaccanti centrali non ce ne sono in giro, quindi avere la possibilità di sostituirlo con Lukaku, che come fisicità può ancora dire la sua, dico che può essere ottimo. E poi con la riconferma di tutto il gruppo, credo che il Napoli sarà una candidata per essere ai vertici, anche alla luce del fatto che non avrà le coppe".
Milan, arriva Morata ma si parla anche di altri nomi:
"Morata lo considero uno dei più forti in Europa nel suo ruolo, è veloce, tecnico, è nel pieno della sua maturità. E' stato utilissimo alla Spagna all'Europeo. Il Milan è un cantiere aperto e quindi aspettiamo che altre operazioni farà".
Camarda come lo vede?
"Giocherà nel Milan Futuro, lo terranno sotto la lente d'ingrandimento e se le cose andranno già in un certo modo lì lo prenderanno in considerazione per la prima squadra subito. Sono pochi i fenomeni che giovanissimi riescono a imporsi in Serie A".
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 10:30 Mendy, la punta di diamante del Cagliari costata appena 15mila euro
- 10:15 Probabili formazioniDiao e Bonanomi si candidano: l'undici dell'Under 23 per San Benedetto
- 10:00 Atalanta, l'attacco deve ancora trovare la sua identità
- 09:45 Stadio e pay TV, il tifoso italiano spende oltre 2.500 euro l'anno
- 09:30 ZingoniaÉderson e Samardžić, i gol dal centrocampo che reggono l'attacco
- 09:15 Under 23, arbitra Guitaldi: la vigilia di San Benedetto
- 09:00 Fascia destra, Bellanova o Zappacosta: il secondo ballottaggio verso Torino
- 08:45 Atalanta, la difesa è il problema più urgente
- 08:30 Juventus-Atalanta, com'era andata un anno fa: il pari di Torino e la beffa di Boga
- 08:15 Sarri, l’Atalanta parte peggio di un anno fa
- 08:00 Koopmeiners rivede la Dea, Sarri rivede la Juve: gli incroci dell'Allianz
- 07:45 Esclusiva TAScalvini, il centrale che ha imparato a tenere il tempo
- 07:30 Roma e Inter scappano, la Dea resta a sei: la classifica dopo la monday night
- 07:15 ZingoniaZingonia, oggi la ripresa: parte l'operazione Juventus
- 07:00 Dea, il mercato che rende: impatto a bilancio da 36 milioni
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Ribaltone Juve"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "La Fuitina"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta tira poco e concede troppo. Serve una svolta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "La difesa che soffre e le varie soluzioni nei piani di Sarri"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Grande duello"
- 06:15 Malagò, il caso tesseramento passa nelle mani del CONI
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Dalla Bulgaria a Bergamo, Petya Bogdanova: "M'incuriosisce Samardžić, tifosi nerazzurri mi danno una carica incredibile"
- 22:46 Inter-Udinese rimonta show, ma Chivu deve registrare la difesa
- 21:15 Esclusiva TAIdrocolonterapia e «Detox Profondo»: The Longevity Suite Bergamo e Dephura insieme per una nuova frontiera del benessere
- 20:32 Como, che tris! Parma battuto 2-1: terza vittoria consecutiva
- 18:19 Atalanta, spunta online la possibile quarta maglia
- 18:00 Conference League, sei avversarie e sei date: il calendario europeo della Dea
- 18:00 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 17:45 L'esultanza di De Roon contro l'Atalanta: ecco il motivo
- 17:30 La 4ª giornata si chiude con Inter-Udinese
- 17:15 Hojlund: "Segnai con l'Atalanta e la Danimarca mi convocò. Il Napoli..."
- 17:00 Ryanair punge Spalletti dopo la sconfitta della Juventus
- 16:30 L'assist a Scamacca e le domande: il momento di De Ketelaere
- 16:15 Hojlund: "Se non avessi fatto il calciatore, sarei stato un muratore. CR7..."
- 16:00 Mihajlovic, un premio per ricordare campione e uomo
- 15:30 Barzagli e l’Under 21: fiducia nel progetto di Baldini
- 15:00 Juventus, chi c'è e chi manca: l'infermeria bianconera verso l'Atalanta
- 14:30 Primavera, il calendario fino a novembre: si riparte con il Milan il 10 ottobre
- 14:15 Neymar, stavolta è finita: addio alla Nazionale, il commento di Ancelotti
- 14:00 Under 23, tre partite in otto giorni: le rotazioni di Beati tra Samb e Ravenna
- 13:30 Ultim'oraMaldini negativo ai test antidroga: la nota del Cagliari
- 13:15 Adzic fa ancora gol il 13 settembre: la data gli porta benissimo
- 13:00 Monday night, cosa cambia per la Dea: Roma e Inter a caccia dei dodici punti
- 12:45 Spalletti rischia l'esonero? La risposta di Carnevali
- 12:30 Sarri torna all'Allianz da ex: i precedenti recenti tra Juventus e Atalanta
- 12:11 Pašalić taglia il traguardo delle 350 presenze
- 12:00 Sambenedettese, l'ultima in classifica che aspetta l'Under 23 mercoledì
- 11:45 Bologna, l'amuleto Ravaglia non evita il ko a Napoli. C'è un caso Skorupski?
- 11:30 Anelli, le cinque parate che hanno tenuto in piedi l'Under 23
- 11:30 L'agenda nerazzurra della settimana: dal Monday night alla Juve, sette giorni pieni
