La trattativa tra Inter e Atalanta per Marco Palestra resta complicata, e nelle ultime ore l'insidia più concreta per i nerazzurri arriva da oltremanica. Dalla Premier League, infatti, sarebbe pronta a partire una vera e propria asta per il terzino della Dea, con offerte capaci di avvicinarsi alle richieste bergamasche.

IL MURO DELL'ATALANTA - La posizione del club orobico è cristallina: per privarsi di uno dei propri gioielli servirà un'offerta di peso. La base di partenza è fissata a 50 milioni di euro, ma tra bonus e premi l'operazione potrebbe lievitare in una forbice compresa tra i 54 e i 60. Una valutazione che fotografa la volontà di incassare una maxi plusvalenza con cui finanziare il mercato in entrata.

L'INTER ALLA FINESTRA - Sul fronte interista, invece, la proposta non sarebbe ancora andata oltre i 40 milioni più bonus, ritenuta però insufficiente a Bergamo. È proprio questa forbice tra domanda e offerta a frenare i negoziati, con la Dea che non lascia intravedere alcuna apertura agli sconti.

L'ASSALTO INGLESE - Nel frattempo la concorrenza internazionale si fa sempre più fitta. Dopo i primi sondaggi, il Chelsea avrebbe intensificato i contatti per valutare un affondo, mentre resta vivo l'interesse del Manchester City, che avrebbe inserito Palestra tra le priorità del proprio nuovo corso tecnico. E il rischio, per l'Inter, è tutto qui: stando a quanto riferisce il Corriere della Sera, la potenza economica dei club inglesi consentirebbe di soddisfare le richieste dell'Atalanta più in fretta di quanto possa fare il club nerazzurro, rendendo via via più concreta l'ipotesi di un trasferimento in Premier.

Il tempo, insomma, rischia di non giocare a favore dell'Inter: ogni giorno trascorso senza la stretta decisiva è un'occasione in più perché le inglesi trasformino l'interesse in un'offerta concreta.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Calciomercato / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 11:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture