Dietro i grandi nomi del calciomercato di queste ore si nasconde un lato umano che spesso sfugge. A ricordarlo è Gianluca Di Marzio che, nel podcast Caffè Di Marzio, ha messo in fila tre protagonisti del momento — Marco Palestra, Nico Paz e Sandro Tonali — per invitare a guardare oltre i milioni: campioni, sì, ma anche ragazzi alle prese con situazioni enormi, difficili da gestire sul piano emotivo e mediatico.

IL CASO PALESTRA - Il primo pensiero del giornalista va proprio all'esterno della Dea, «linciato da tanti per aver accettato il Chelsea». Una scelta che, ricorda Di Marzio, è arrivata davanti a un ingaggio doppio rispetto a quello dell'Inter, e soprattutto dopo che era stata l'Atalanta ad accettare la proposta inglese e non quella nerazzurra, più bassa e — sottolinea — mai nemmeno formalizzata. La volontà del ragazzo, da sempre orientata a dare priorità all'Inter, alla fine non ha retto: ma non, spiega il giornalista, per una sua decisione definitiva e solitaria. Eppure in tanti, dopo l'approdo di Palestra in Premier League, lo hanno messo sotto accusa.

NICO PAZ, IL CUORE A COMO - Capitolo simile per il talento argentino, che sta facendo di tutto per restare sul Lario. Vuole rimanere al Como, è letteralmente «stregato» da Cesc Fàbregas e dall'ambiente, e sogna un'altra stagione lì. Solo che la decisione non dipenderà da lui: se il club lariano difficilmente può sostenere un'operazione tanto onerosa — sia per scelta sia per i vincoli del Fair Play Finanziario — non sarà certo colpa di Nico Paz se all'orizzonte spunteranno altri scenari.

TONALI E LA PAROLA DATA - Infine il centrocampista, sommerso da offerte faraoniche di tanti grandi club, Manchester City compreso, eppure deciso a onorare la parola data a Roberto De Zerbi, bresciano come lui e allenatore del Tottenham. Anche in questo caso la palla non è tutta nei suoi piedi, ma Tonali sta facendo il possibile perché il Newcastle accetti l'offerta degli Spurs.

Da qui l'invito conclusivo di Di Marzio: proviamo, ogni tanto, a metterci nei panni di questi calciatori. Sono campioni e protagonisti milionari, è vero, ma prima di tutto ragazzi che «vanno compresi e capiti, e non solo applauditi o fischiati» sul campo o criticati sui social. Il ragionamento completo sul caso Palestra è affidato alla puntata del podcast.

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Sezione: Calciomercato / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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