L'Atalanta ha bloccato Alessio Romagnoli e il difensore ha dato la propria disponibilità al trasferimento. È l'indiscrezione lanciata in esclusiva da Alfredo Pedullà attraverso i canali di Sportitalia, che riporta al centro della scena una pista già emersa nelle scorse settimane e mai realmente archiviata.

IL PRIMO CONTATTO DEL 20 LUGLIO - La data non è casuale. Il nome del centrale era stato accostato al club nerazzurro proprio il 20 luglio scorso, quando era arrivata la prima chiamata: da allora il filo non si è mai spezzato, fino all'apertura del giocatore registrata in queste ore. Un percorso lungo, dunque, che ora sembra avere imboccato la direzione giusta.

IL RITORNO DA MAURIZIO SARRI - A pesare sulla disponibilità del difensore c'è anche il fattore panchina: a Bergamo ritroverebbe Maurizio Sarri, il tecnico con cui ha già lavorato in passato. Un elemento tutt'altro che secondario in una scelta di carriera, e una garanzia di continuità tattica per un centrale mancino chiamato a guidare la linea difensiva. Non è un caso che il suo nome fosse rimasto stabilmente nella lista dei desideri nerazzurri.

LA CASELLA DA RIEMPIRE - L'accelerazione si inserisce in un contesto preciso: la retroguardia bergamasca ha bisogno di un rinforzo dopo le partenze estive. E il profilo di Romagnoli, per esperienza e caratteristiche, risponde esattamente a quel bisogno.

Ora la parola passa ai club. Ma il primo tassello, quello della volontà del giocatore, sembra già sistemato.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 12 agosto 2026 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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