L'Atalanta si prepara ad abbracciare Thomas Kristensen, con l'ufficialità del passaggio dall'Udinese attesa entro domani. Sarebbe però un errore leggere questo colpo come il punto finale del mercato difensivo nerazzurro: l'arrivo del danese non esclude affatto un secondo innesto nel reparto arretrato, e il nome che continua a scaldarsi è quello di Alessio Romagnoli.

LE CIFRE DELL'OPERAZIONE KRISTENSEN - Il classe 2002 approda alla corte nerazzurra al termine di una trattativa chiusa a 22 milioni di parte fissa, cui vanno sommati 3 milioni di bonus e una percentuale del 10% sulla futura rivendita destinata ai friulani. Il centrale è arrivato a Zingonia tra il tardo pomeriggio e la serata, raggiungendo la sede mentre i compagni erano ancora sul campo per la seduta di allenamento.

IL RITORNO CON SAMARDŽIĆ - Per il difensore della Nazionale danese sarà anche un ritrovarsi. A Bergamo riabbraccerà infatti Lazar Samardžić, con cui aveva condiviso lo spogliatoio dell'Udinese nella stagione 2023-2024. Il primo assaggio dell'entusiasmo orobico è già arrivato: fuori dai cancelli del centro sportivo il danese si è concesso ai tifosi presenti tra foto e saluti.

GIOVEDÌ VISITE E FIRMA - Il programma è tracciato nel dettaglio: giovedì sono in agenda le visite mediche, ultimo adempimento prima della sottoscrizione del contratto e dell'annuncio da parte del club. Poi Kristensen potrà finalmente mettersi a disposizione dello staff tecnico.

PERCHÉ ROMAGNOLI RESTA UNA PISTA VIVA - Qui, però, si apre il capitolo più interessante. Con la partenza di Berat Djimsiti e lo stop lungo di Isak Hien, la retroguardia ha perso in un colpo solo esperienza e centimetri di affidabilità: il danese ne colma una parte, non tutta. Ed è esattamente lo spazio in cui si inserisce il profilo del centrale della Lazio, che a Maurizio Sarri non andrebbe spiegato nulla. I due hanno lavorato insieme a Formello e il difensore romano conosce già a memoria i principi della linea a quattro: posizionamento, gestione della profondità, impostazione dal basso. Roba che, in un reparto costruito da zero in poche settimane, vale quanto un mercato intero.

ESPERIENZA E PROSPETTIVA - La logica è quella di sempre a Bergamo: affiancare a un investimento giovane un elemento maturo capace di reggere lo spogliatoio nei momenti storti. Kristensen è il futuro, Romagnoli sarebbe il presente immediato, un leader per una difesa che deve imparare in fretta un linguaggio nuovo. Non a caso lo scenario attorno al centrale biancoceleste è cambiato nelle ultime ore, riaprendo margini che sembravano chiusi.

Insomma, chi pensa che il mercato difensivo nerazzurro si sia esaurito con un solo arrivo rischia di rimanere sorpreso. In casa Atalanta il capitolo retroguardia potrebbe avere ancora una pagina da scrivere.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 01:01 / Fonte: Lorenzo Casalino
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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