Una qualificazione conquistata con il coltello tra i denti, al termine di una gara di ritorno dei playoff che ha regalato più tensione che spettacolo. L'Atalanta stacca il biglietto per la league phase di Conference League e conferma il proprio habitat naturale: quello europeo. A raccontare la serata, ai microfoni di Bergamo TV, è stato Marco Carnesecchi, ancora una volta protagonista e leader di una squadra in costruzione. Il portiere nerazzurro ha commentato l'andamento della gara, il proprio intervento decisivo, lo stato di salute di un gruppo in piena fase di rodaggio, il rapporto con la nuova coppia centrale e le ambizioni personali e collettive di una stagione che, con la certezza che anche quest'anno l'Atalanta giocherà nelle Coppe europee, può finalmente prendere quota. Un traguardo che, in una competizione dove la Dea parte tra le grandi favorite, vale molto più di un semplice passaggio del turno. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
L'obiettivo dell'Atalanta è raggiunto: che serata è stata?
«Sì, è stata una partita molto difficile. Siamo felici di quello che abbiamo raggiunto: anche quest'anno l'Atalanta giocherà nelle Coppe europee, che è la cosa più importante, portare il nome sempre più in alto».
Un'Atalanta migliore nella ripresa rispetto a un primo tempo di sofferenza: è andata davvero così?
«Sì, sicuramente. Nel primo tempo loro erano molto aggressivi e ci hanno tolto un po' il nostro fraseggio; poi nel secondo siamo venuti fuori con la nostra qualità e alla fine è arrivato il risultato, che è ciò che più conta».
Come in ogni partita, la sua parata non è mancata: stavolta è arrivata anche l'esultanza.
«Sì, ci ho messo una pezza. A parte gli scherzi, siamo felici. Oggi l'obiettivo non era il singolo, era portare a casa la qualificazione, perché dietro questa partita c'erano un po' di tensioni, com'è giusto che sia. Però alla fine della fiera, tirando le somme, noi siamo passati: belli o brutti non ci interessa, adesso ce la possiamo andare a giocare, la Conference».
A che punto è questa Atalanta, in un anno particolare di transizione?
«Siamo in rodaggio. Come vedete anche voi, ci sono degli alti e dei bassi durante la partita: è una cosa su cui dobbiamo lavorare tanto durante la settimana, per tenere alto il ritmo e per non sgonfiarci subito alla prima cosa negativa. Quindi lavoreremo, lavoreremo sodo: non vediamo l'ora di essere di nuovo al nostro meglio».
Una domanda sulla coppia centrale nuova di zecca, Kossounou e Scalvini: da dietro si vede che prova a consigliarli, ma anche a caricarli quando serve.
«Sì, penso che anche loro abbiano bisogno di una voce, di una mano, perché sono due ragazzi che non sono dei grandi comunicatori: in campo cerco di dargliela io. Non è facile, dalla mia distanza, però provo sempre a tenerli sull'attenti, a tenerli sulle spine, perché alla fine i centrali devono essere sempre pessimisti. Quindi cerchiamo di dargli una mano, come loro la danno a me».
Ultima domanda: rispetto all'anno scorso, che Atalanta e che Carnesecchi saranno quelli di quest'anno?
«Mah, spero quello dell'anno scorso, come Carnesecchi, perché alla fine è andata molto bene anche l'anno scorso. Cerchiamo di essere sempre al meglio, sia mentalmente ma soprattutto fisicamente: teniamoci bene, recuperiamo bene le energie e proviamo a essere la miglior versione di noi stessi».
Dove vuole arrivare?
«In alto».
Due parole per chiudere, secche come una respinta di piede: "in alto". È tutto Carnesecchi, in fondo: pochi giri di parole, la concretezza di chi sa che una qualificazione si porta a casa anche senza estetica, e la consapevolezza di un gruppo ancora in rodaggio ma già capace di superare l'ostacolo. Con la promessa, tutt'altro che di circostanza, di portare il nome sempre più in alto.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Conference League
Altre notizie
- 10:15 Roma-Real stasera: Gasperini, de Roon e la sfida a Mourinho
- 09:30 Atalanta, difesa in emergenza: Scalvini rischia un lungo stop
- 09:00 Ioannou, l'ex della Serie A che sfida la Dea con il Pafos
- 08:45 Atalanta-Pafos, la guida all'esordio: orario, stadio e arbitri
- 08:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Omar Fantini boccia Sarri: "Non lo ritengo assolutamente adeguato all'Atalanta"
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: conferenza, rifinitura e l'Under 23 a Latina
- 07:45 Probabili formazioniSerie C, gir. B / Latina-Atalanta U23, le probabili formazioni
- 07:45 DIRETTA SERIE C / LATINA-ATALANTA U23 Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 15
- 07:15 Villa Valle, Rolando Bianchi si presenta: "Mi mancava l'ultimo step"
- 07:00 Krstović non si ferma: quattro gol in diciassette giorni
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Opera da Tresoldi"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "3 soldi 3 gol! Incubo Inter"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Inter a zero"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Ansia per Scalvini. Per il Pafos si prepara Kolasinac"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta verso la Conference col morale alto"
- 06:30 Atalanta U23 a Latina per rialzarsi: rientrano Plaia, Baldo e De Nipoti
- 01:30 ZingoniaConference League, Atalanta pronta all'esordio: oggi la conferenza di Sarri e Carnesecchi
- 00:45 Venezia, dopo l'esonero di Stroppa è Nicola il favorito: superato Zanetti
- 00:30 Under 23, oggi a Latina il recupero: Beati cerca la rivincita
- 00:30 ZingoniaLa giornata della Dea: Elmas squalificato, Scalvini in attesa, una multa
- 00:15 Champions League, 2ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: Inter e Napoli ancora a zero, oggi Como e Roma in campo
- 00:00 Esclusiva TAConference, la coppa che sembra piccola e che Bergamo non può snobbare
- 00:00 VideoInter-Brugge 3-4: la tripletta di Tresoldi lascia Chivu a zero
- 00:00 VideoVillarreal-Napoli 3-1: Allegri resta a zero punti in Champions
- 22:00 ZingoniaL'agenda di mercoledì: conferenza UEFA, rifinitura e Under 23
- 20:30 ZingoniaAtalanta, arrivano le nuove sciarpe ufficiali: design inediti per i tifosi
- 20:00 UfficialeVillarreal-Napoli, le formazioni ufficiali: McTominay torna titolare
- 19:50 UfficialeInter-Club Brugge, le formazioni ufficiali: le scelte di Chivu e Leko
- 19:00 Cinque cose da sapere sul Pafos, l'avversario dell'esordio europeo
- 18:30 U23: mercoledì il recupero con il Latina
- 18:00 Probabili formazioniAtalanta-Pafos, la probabile: rotazioni e il nodo della difesa
- 17:15 Champions, l'Inter riceve il Brugge dopo il ko di Madrid: Sommer da ex
- 17:15 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 17:00 Serie A, il Montenegro va a segno: Osmajić, Krstović e Adžić a quota tre
- 16:45 Curva Pisani, il volantino: "Noi a San Siro ci saremo comunque"
- 16:31 Atalanta multata dal Giudice Sportivo: 5mila euro per lo striscione contro i vertici federali
- 16:31 Ultim'oraElmas squalificato per una giornata dal Giudice Sportivo
- 16:30 Tresoldi, papà Emanuele: "Nicolò raccoglie i frutti del suo lavoro"
- 16:15 Champions, il Napoli cerca i primi punti in Spagna contro il Villarreal
- 16:00 Esclusiva TAKrstović o Scamacca? Il campo ha risposto: servono tutti e due
- 15:45 Franciacorta nel calice & House dj set: a Bergamo l'AperiShow Muratori al Caffè della Bottega
- 15:30 Milan, RedBird versa 50 milioni: i conti dell'avversaria di domenica
- 15:28 Bologna, tegola Orsolini: lesione al bicipite femorale, stop di tre settimane
- 15:16 Gasperini fissa l'asticella: "Fare meglio della mia Atalanta in Champions"
- 15:15 Curva Nord Atalanta contro Malagò: "Il presidente commissario di se stesso"
- 15:00 Calciomercato DeaIl mercato in cinque punti: Scamacca, Bernasconi, Maldini, la difesa e Zalewski
- 15:00 Elmas, il rosso che costa San Siro: col Pafos invece ci sarà
- 14:46 «Televisioni dovreste imparare»: i tifosi dell'Atalanta contro l'orario del lunedì
- 14:45 Kessie torna a segnare dopo dieci anni: Sarri lo esalta
- 14:30 Milan, lungo stop per Gabbia: Amorim ridisegna la difesa anti-Dea
