C'è un momento preciso nelle partite di calcio in cui le difese avversarie tendono ad abbassare la guardia, magari con la testa già proiettata verso il tè caldo dello spogliatoio. È proprio in quel limbo temporale, quando la fatica inizia a farsi sentire e la concentrazione cala, che l'Atalanta diventa una macchina da guerra implacabile. I numeri di questa stagione raccontano una verità tattica e psicologica inequivocabile: i nerazzurri sanno esattamente quando azzannare la partita.

IL DATO INEQUIVOCABILE - Statistiche alla mano, la formazione orobica domina una speciale classifica di rendimento. Nello spezzone di gara che comprende gli ultimi 15 minuti del primo tempo, l'Atalanta ha gonfiato la rete per ben 7 volte. Un bottino che vale il primato assoluto nel torneo: in questa stagione di Serie A, nessuna altra squadra è riuscita a essere così prolifica e cinica a ridosso del duplice fischio dell'arbitro.

COLPO PSICOLOGICO - Non si tratta solo di gol, ma di vere e proprie mazzate psicologiche per gli avversari. Segnare in quella frazione di gioco significa spesso spezzare l'equilibrio nel momento più delicato, costringendo gli altri a riorganizzare le idee durante l'intervallo con il morale sotto i tacchi. È la dimostrazione di una tenuta mentale superiore e di una condizione atletica che permette di spingere sull'acceleratore proprio quando gli altri iniziano a boccheggiare.

Un avviso ai naviganti per le prossime sfidanti: quando il cronometro si avvicina al 30' e scivola verso il 45', è vietato distrarsi. Perché è proprio lì, sul gong della prima frazione, che la Dea colpisce più forte.

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Sezione: I numeri / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 06:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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