L'Udinese ha davanti poche ore decisive: entro la mezzanotte i bianconeri devono sciogliere il nodo del diritto di riscatto pattuito con il Galatasaray, e la linea della società è già tracciata, quella di andare fino in fondo. Resta però un tassello da incastrare: con il giocatore non è ancora stata raggiunta l'intesa sul futuro ingaggio.

LA RADICE DELLA QUESTIONE - Per capire il rebus occorre tornare al momento del prestito, quando l'accordo sullo stipendio venne definito in fretta, all'interno di un'operazione chiusa solo nelle ultime ore di mercato. In quel frangente le parti si erano lasciate con un patto preciso: rivedere più avanti le condizioni economiche. Quel "più avanti" è arrivato proprio adesso, e il confronto è tuttora in corso.

PRIMA IL CARTELLINO - La strategia friulana è scandita in due tempi. Il passo immediato è esercitare l'opzione per assicurarsi a titolo definitivo il cartellino del giocatore; solo a quel punto, blindato il calciatore, si tornerà al tavolo per limare i dettagli contrattuali ancora in sospeso.

TRATTATIVA APERTA - Nel frattempo il dialogo prosegue senza strappi: l'unico nodo da sciogliere resta quello dell'ingaggio, mentre sulla volontà di trattenere il giocatore non sembrano esserci dubbi. Una corsa contro il tempo destinata, salvo sorprese, a sfociare nella firma del riscatto.

Il countdown è ormai partito: l'Udinese ha già scelto, adesso le resta soltanto da formalizzarlo prima che scada il tempo.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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