L'ultimo ostacolo tra l'Atalanta e il quarto successo consecutivo ha i guantoni e l'esperienza di Simone Scuffet. A poche ore dal fischio d'inizio all'Arena Garibaldi, l'estremo difensore del Pisa ha analizzato ai microfoni di Sky Sport le insidie di una serata che si preannuncia di fuoco per la retroguardia toscana. Consapevole della forza d'urto della squadra di Palladino, il portiere non cerca alibi ma suona la carica per un ambiente che ha disperato bisogno di ossigeno in classifica.

REALISMO E NECESSITÀ - L'analisi del numero uno nerazzurro (sponda pisana) è lucida e non nasconde le difficoltà del confronto: «Quella di oggi sarà una partita difficile, l'Atalanta è forte e in forma». Tuttavia, la situazione di classifica dei toscani non permette calcoli o timori reverenziali: «Se vogliamo invertire il trend dell'andata dobbiamo fare punti contro tutti, quindi ci proveremo anche oggi. Proviamo tutti a fare il meglio perché dobbiamo uscire da questa situazione». Un messaggio chiaro: contro la Dea servirà la partita perfetta.

AMICI CONTRO - C'è spazio anche per un intreccio di mercato e sentimenti. La gara di stasera segna la prima convocazione in nerazzurro di Giacomo Raspadori, ex compagno di Scuffet nella passata stagione. Un incrocio che il portiere accoglie con il sorriso, pur con la dovuta preoccupazione tecnica: «Fa piacere rivedere Raspadori dopo che siamo stati compagni l'anno scorso. La Dea è forte e davanti ha grande qualità». L'obiettivo, però, resta chiudere la saracinesca: «Cercheremo di limitarli il più possibile perché ci servono punti». La sfida nella sfida è lanciata.

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Sezione: L'avversario / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 20:26
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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