Le manovre di mercato della Roma, guidata in panchina dall'ex Gian Piero Gasperini, rischiano di creare un vero e proprio effetto domino che tocca da molto vicino anche gli interessi dell'Atalanta. Tra vecchi pallini, nuove sfide per talenti emergenti e ritorni di fiamma nostalgici, le strategie dei due club sembrano destinate a incrociarsi pericolosamente nelle prossime ore. Al centro di tutto c'è la volontà del tecnico di Grugliasco di rivoluzionare il reparto offensivo capitolino, innescando una serie di movimenti che potrebbero ridisegnare gli equilibri della Serie A.

L'ACCELERATA DECISIVA PER RASPADORI - Il semaforo verde per l'arrivo di Giacomo Raspadori nella Capitale potrebbe scattare già in giornata. L'eliminazione dell'Atletico Madrid dalla Supercoppa di Spagna per mano del Real ha accelerato i tempi: l'attaccante ex Napoli, rimasto mestamente in panchina per tutta la durata del derby (con Simeone che gli ha preferito Sorloth, Alvarez e persino Almada nel tentativo di rimonta), è ormai a un passo dal dire sì. Nonostante le smentite di facciata del dt dei Colchoneros, Mateu Alemany («Jack in panchina perché sta andando alla Roma? No, non è per questo. Pensavamo solo alla partita, il mercato è lungo»), la sensazione è che il giocatore possa essere addirittura in tribuna all'Olimpico per la sfida contro il Sassuolo. Un colpo su cui, va ricordato, anche l'Atalanta aveva provato a inserirsi con un sondaggio last minute.

DUELLO FRONTALE PER GIOVANE - Ma è sull'esterno d'attacco che si accende la vera sfida tra il passato e il presente nerazzurro. Gasperini pretende una rivoluzione sugli esterni e il nome cerchiato in rosso è quello del brasiliano Giovane. Il giocatore piace moltissimo a Trigoria, ma al momento risulta molto vicino all'Atalanta, che si è mossa con anticipo e decisione. La Roma resta alla finestra, pronta a sfruttare ogni spiraglio, tenendo calde le alternative che portano a Gudmundsson della Fiorentina (intreccio legato a Baldanzi) e al norvegese Schjelderup del Benfica, profilo ideale per il credo tattico gasperiniano fatto di dribbling e rientri.

IL RICHIAMO DEL PASSATO: IDEA FREULER - Le sorprese non finiscono qui, perché il summit di mercato tra Gasperini, Ryan Friedkin e il ds Massara ha partorito una suggestione che tocca il cuore dei tifosi orobici. Per rinforzare la mediana, il tecnico avrebbe chiesto un uomo di assoluta fiducia: Remo Freuler. Lo svizzero, in scadenza con il Bologna, è stato il metronomo dell'Atalanta di Gasp per sei stagioni e rappresenterebbe l'usato sicuro per il centrocampo giallorosso. Per fargli spazio serve l'uscita di Pisilli, ma le alternative non mancano: da Frendrup del Genoa a Schlager del Lipsia.

IL NODO ZIRKZEE E LA DIFESA - Mentre in difesa si naviga a vista cercando solo prestiti (Dragusin è monitorato ma il Tottenham non apre, Oosterwolde costa troppo), l'altro grande sogno offensivo resta Joshua Zirkzee. L'accordo con l'olandese è totale, ma tutto è appeso alle decisioni del Manchester United e del suo futuro allenatore (Solskjaer in pole?). Un eventuale arrivo dell'ex Bologna completerebbe un tridente di mercato ambizioso, ma è evidente come le priorità di Gasp oggi passino inevitabilmente per nomi che, in un modo o nell'altro, portano a Bergamo.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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