Adesso è ufficiale: la Fiorentina ridisegna il proprio assetto dirigenziale con un colpo da novanta. Dopo settimane di indiscrezioni, smentite e voci contrastanti, il club toscano ha rotto gli indugi annunciando il nome del nuovo uomo mercato. Sarà Fabio Paratici a prendere le redini dell'area sportiva viola, sancendo il suo ritorno in Serie A dopo l'esperienza in Premier League.

INSEDIAMENTO POST MERCATO - L'annuncio porta con sé una specifica fondamentale riguardante le tempistiche. Il dirigente non sbarcherà subito al Viola Park per gestire la sessione invernale in corso, ma prenderà possesso del suo ufficio solo a bocce ferme. Come recita il comunicato ufficiale diramato dalla società: «ACF Fiorentina è lieta di comunicare che Fabio Paratici, a partire dal 4 febbraio 2026, assumerà l’incarico di Direttore Sportivo della Fiorentina». Fino ad allora, Paratici concluderà il suo lavoro come co-direttore sportivo del Tottenham. È confermato inoltre che l'attuale DS, Roberto Goretti, non lascerà il club ma proseguirà il suo lavoro al fianco del nuovo arrivato.

VOGLIA D'ITALIA - Di fatto, però, l'avventura londinese è ai titoli di coda. Paratici ha voluto congedarsi dal mondo Spurs con un messaggio che spiega le ragioni profonde della sua scelta, legate alla necessità di rientrare in patria. «Voglio ringraziare Vinai e il board per aver accolto il mio desiderio di tornare in Italia e unirmi alla Fiorentina», ha dichiarato il neo dirigente gigliato.

IL COMMIATO - Nel suo saluto, Paratici ha avuto parole al miele per il club inglese: «Ho amato il tempo trascorso qui, ma questa opportunità, unita alla necessità di stabilirmi in patria, mi ha portato a questa decisione. Gli Spurs sono un club che porterò nel cuore, ricco di persone appassionate che lavorano per il successo del progetto. Non ho dubbi che raggiungeranno i loro obiettivi e continuerò a seguirli con attenzione dall'Italia».

© Riproduzione Riservata

Sezione: Le Altre di A / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture
Print