L’avvicinamento del Senegal al Mondiale è segnato da diverse criticità che rischiano di complicare la preparazione della squadra. A pochi giorni dall’inizio della competizione, l’attenzione è concentrata soprattutto sulla posizione del commissario tecnico Pape Thiaw, che continua a guidare la nazionale pur essendo senza contratto dallo scorso febbraio.

Secondo quanto riportato da L'Equipe, il rinnovo tra il tecnico e la Federazione calcistica senegalese (FSF) non è ancora stato definito. Una situazione insolita che vede Thiaw al lavoro senza percepire uno stipendio, alimentando inevitabili tensioni all’interno dell’ambiente della nazionale.

Le difficoltà, però, non si limitano all’aspetto contrattuale. Anche la partenza della delegazione verso gli Stati Uniti ha subito un significativo ritardo a causa di problemi amministrativi e questioni legate ai visti. La stessa Federazione ha confermato le complicazioni che stanno accompagnando la preparazione della squadra sia sul piano organizzativo che gestionale.

A rendere il quadro ancora più delicato sarebbero state le perplessità espresse dallo stesso Thiaw riguardo alla programmazione del ritiro pre-Mondiale. Il tecnico avrebbe infatti giudicato eccessivamente anticipata la trasferta negli Stati Uniti, lamentando inoltre uno scarso coinvolgimento nelle decisioni logistiche e organizzative.

Un contesto tutt’altro che sereno per il Senegal, chiamato ora a ritrovare stabilità e concentrazione in vista dell’esordio mondiale. La nazionale africana debutterà il 14 giugno contro la Francia, in una sfida che rappresenterà subito un banco di prova importante per le ambizioni della squadra.

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 19:45 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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