Un inquietante episodio ha scosso il ritiro della nazionale iraniana a Tijuana, in Messico, a pochi giorni dall’esordio mondiale contro la Nuova Zelanda. Le autorità locali hanno infatti rinvenuto il corpo senza vita di una persona all’interno di un SUV parcheggiato nelle vicinanze dello Stadio Caliente, sede operativa della squadra guidata da Amir Ghalenoei.

La scoperta è avvenuta nella mattinata di venerdì nel parcheggio di un centro commerciale situato di fronte all’impianto sportivo. Secondo le prime ricostruzioni, il cadavere si trovava all’interno del veicolo da diversi giorni. Gli investigatori hanno rilevato evidenti segni di violenza e hanno immediatamente avviato le indagini per identificare la vittima e chiarire le circostanze dell’omicidio.

L’auto, una SUV di colore grigio, era stata notata nell’area già da mercoledì, suscitando sospetti tra gli agenti. Il ritrovamento è avvenuto in una città che continua a fare i conti con alti livelli di criminalità, con oltre 1.200 omicidi registrati dall’inizio del 2025.

Nonostante il grave fatto di cronaca avvenuto a poche decine di metri dal proprio quartier generale, la nazionale iraniana ha proseguito regolarmente il programma di allenamenti. L’area interessata è stata isolata dalle forze dell’ordine, consentendo alla squadra di continuare la preparazione in vista del debutto nel torneo.

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 10:30 / Fonte: SportMediaset
Autore: Daniele Luongo
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