Quarantacinque minuti di blackout e l'Atalanta si ritrova con una montagna da scalare. Allo stadio Olivieri termina 2-0 per l'Hellas Verona la prima frazione di gioco, decisa da un approccio devastante dei padroni di casa e da qualche incertezza di troppo nella retroguardia nerazzurra. La squadra di Giovanni Bosi, apparso nervoso e ammonito dalla panchina, paga a caro prezzo un avvio distratto e un errore individuale pesante.

UNO-DUE MICIDIALE - La gara si mette subito in salita. Al 2' il Verona è già avanti: Feola scappa via e mette un cross basso per Vermesan, che non lascia scampo a Zanchi per l'1-0. L'Atalanta accusa il colpo e al 13' capitola nuovamente. A firmare il raddoppio è De Battisti, ma sulla conclusione è decisiva la complicità dell'estremo difensore orobico Zanchi, che si fa sorprendere in maniera colpevole regalando il 2-0 ai gialloblù.

REAZIONE STERILE - Sotto di due reti, la Dea prova a riorganizzarsi. Baldo è il più attivo: al 18' anticipa tutti sul primo palo sfiorando il palo, poi ci riprova dal limite al 35' e al 42', ma la mira è imprecisa. Anche Camara tenta il jolly dalla distanza vedendo il portiere avversario fuori dai pali (29'), ma la sfera accarezza solo l'esterno della rete. Il Verona, dal canto suo, gestisce e spaventa ancora con Peci e De Rossi, chiudendo avanti con merito.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 16:06
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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