Tenere il piede premuto sull'acceleratore e non voltarsi indietro. È questa la missione dell'Atalanta che stasera scende in campo all'Arena Garibaldi di Pisa per l'anticipo di campionato. I nerazzurri arrivano da un momento d'oro, con cinque vittorie nelle ultime sei partite: un ruolino di marcia che ha permesso di recuperare il terreno perduto nella prima fase di stagione. Da quando Raffaele Palladino siede in panchina, la media punti è schizzata da 1,18 a 2 a partita, trasformando la depressione in ambizione europea. Vincere oggi significherebbe mettere pressione alle concorrenti per il sesto posto.

SCAMACCA DAL 1' - La notizia più attesa riguarda l'attacco. Gianluca Scamacca si riprende una maglia da titolare al centro del reparto offensivo. Il bomber romano, capocannoniere della squadra con 6 reti, ha smaltito le scorie e guiderà il 3-4-2-1 disegnato dal tecnico. Alle sue spalle agiranno Zalewski e De Ketelaere, chiamati a innescare la punta che proprio contro il Pisa, all'andata, aveva segnato il gol della rinascita dopo il lungo infortunio.

SUBITO JACK - Gli occhi di tutti saranno però puntati sulla panchina - scrive La Gazzetta dello Sport -, dove siederà per la prima volta Giacomo Raspadori. L'acquisto da 23 milioni, ufficializzato ieri sera, ha scelto la maglia numero 18 ed è arruolabile. Arrivato dall'Atletico Madrid dopo soli quattro mesi (15 presenze e 2 gol), Jack ritrova l'amico Scamacca, con cui ha condiviso l'esperienza al Sassuolo e le convocazioni nel gruppo azzurro del CT Gattuso. Palladino ha un'arma in più da giocare a gara in corso.

L'AVVERSARIO E LE PAROLE - Di fronte c'è un Pisa ultimo in classifica, che fatica tremendamente a segnare in casa (solo un gol, nell'unica vittoria interna contro la Cremonese), ma che detiene il record di pareggi nei top 5 campionati europei (ben 10). Una squadra ostica, "verticale", come l'ha definita Palladino: «L’obiettivo che ci siamo dati con la squadra è migliorare i 28 punti del girone di andata. Dobbiamo avere mentalità e ambizione per ottenere più punti possibile. Va dato merito ai ragazzi di avere svolto un lavoro straordinario, ma non abbiamo ancora fatto nulla. In questi due mesi chiederò tanto alla squadra».

INFERMERIA E RIENTRI - Capitolo assenti e rientri: non ci saranno Lookman (ancora in Coppa d'Africa), Bellanova, Djimsiti e Bakker. Buone notizie invece per la difesa: tornano a disposizione Kossounou e soprattutto Sead Kolasinac, che ha risolto il problema al legamento collaterale. Entrambi dovrebbero partire dalla panchina, pronti a dare manforte nel finale.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture
Print