C'è un momento preciso in cui uno straniero smette di essere un ospite, e quasi mai coincide con la firma di un contratto: coincide con il giorno in cui, in un posto qualunque, sa già dove sedersi. Berat Djimsiti l'ha messo per iscritto nella lettera con cui ha salutato Bergamo dopo dieci anni: il sentimento di casa, per lui, è cominciato in una trattoria, quella di Giuliana.
Ci era arrivato nel gennaio 2016, dallo Zurigo, in un'Atalanta che sotto Edoardo Reja avrebbe chiuso tredicesima e che dell'Europa non aveva nemmeno il sospetto; l'esordio in Serie A il 2 maggio di quello stesso anno, contro il Napoli. Poi i prestiti ad Avellino e Benevento, il rientro definitivo nel luglio 2018, otto stagioni da titolare, 334 presenze, 11 gol e 10 assist. Nella classifica di tutti i tempi lo precedono soltanto in tre: l'inossidabile Marten de Roon, la bandiera Gianpaolo Bellini (435 partite), Mario Pašalić. Nessun difensore centrale, in oltre un secolo di storia nerazzurra, era mai salito così in alto, e i dieci anni che hanno cambiato il volto della Dea passano quasi tutti dalla sua area.
L'episodio che lo definisce, però, non è una presenza: è un gesto. Il 22 maggio 2024, all'Aviva Stadium di Dublino, la fascia gli finì al braccio per una somma di assenze — il capitano Rafael Tolói in panchina, il vice fermo per infortunio — e il taciturno albanese vinse la finale più importante della storia del club, 3-0 al Bayer Leverkusen. Al momento di alzare la coppa non la alzò da solo: chiamò accanto a sé quei due, che quella notte avevano guardato da un passo indietro. Nella sua lettera, de Roon ci torna sopra come sul passaggio decisivo di dieci anni, e chiude con l'etichetta più pesante che un compagno possa consegnare: «Sei una leggenda di questo club».
Stiamo parlando di antropologia da spogliatoio, non di tattica. Il giudizio che ne do io è che il capitale vero di un ciclo vincente non stia nelle bacheche ma in quella categoria di uomini che l'olandese descrive con precisione chirurgica: quelli fondamentali per gli altri e mai sotto i riflettori. Il rovescio del giocatore da copertina, che chiede la scena e la ottiene; qui c'è il giocatore da corridoio, che la scena la cede e per questo se la merita.
Ve lo ricordate? L'89' di Atalanta-Inter 4-1, 11 novembre 2018: un colpo di testa su punizione, una fotocopia, il timbro di un difensore che fino a poche settimane prima aveva le valigie in mano. Da lì in avanti il difensore albanese non è più uscito dalla formazione, e ha smesso di essere una scommessa svizzera per diventare un pilastro. «Bergamo è diventata casa», ha scritto adesso: undici parole di bilancio per un decennio intero, che è esattamente il suo stile.
Ora lo aspetta l'Al-Diriyah, che lo ha annunciato con un video luccicante tra le architetture di Diriyah — e il contrasto con il tavolo apparecchiato di una trattoria bergamasca vale più di qualsiasi analisi sul mercato saudita. Il congedo non è ancora passato dal prato della New Balance Arena solamente perchè sono in via di definizione le ultime carte per l'ufficialità della cessione tra i due club. Poco importa. Il tavolo, a Bergamo, resta apparecchiato.
© Riproduzione Riservata
Il capitano di una notte sola diventato leggenda di dieci anni
Autore: Lorenzo Casalino / Twitter: @lorenzocasalino
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 11:31 Inter, le fasce sono un problema: sale Spence, chi a sinistra?
- 11:15 Como, 342 milioni di mercato in tre stagioni: record da 127
- 11:00 Vlahovic, addio Italia: il serbo è sempre più vicino al Besiktas
- 10:45 La Roma tenta l'assalto a Luis Henrique: pronti fino a 30 milioni
- 10:30 Esclusiva TADjimsiti, la casa comincia da un tavolo di trattoria. Dieci anni raccontati senza bisogno di parole
- 10:30 Rodrigo Mora-Roma, ci siamo: cinquanta milioni in due tranche
- 10:15 Garanzie non depositate: la Serie C trema di nuovo
- 10:10 La lettera di de Roon a Djimsiti: "Ci capivamo anche senza parlare, sei una leggenda di questo club"
- 09:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Il mercato non va in vacanza: si preparano i botti di Ferragosto
- 09:45 Lucumí, stallo Juve-Bologna: 25 milioni contro un'offerta da 18
- 09:15 Calciomercato DeaVeerman lascia il PSV: l'Atalanta tra le piste olandesi
- 09:15 Pinamonti primo obiettivo Lazio: il Sassuolo chiede 15 milioni
- 09:14 Calciomercato DeaDjimsiti saluta Bergamo: i social anticipano, l'annuncio ufficiale slitta
- 08:45 Sky riaccende la Casa dello Sport: oltre 2mila partite in stagione
- 08:30 Recupero visibile sui tabelloni: arrivano il 45+ e il 90+
- 07:45 Addio soft in casa Dea: Fabris chiude il suo biennio a Bergamo e pronto a ritornare in Emilia
- 07:30 Memorial Seghedoni, trionfo Atalanta: l'U17 piega l'Inter ai rigori
- 07:30 Calciomercato DeaKristensen, l'Atalanta prepara l'affondo: fino a 25 milioni
- 07:00 Calciomercato DeaRicci nel mirino dell'Atalanta, ma la Dea non affonda
- 07:00 Calciomercato DeaAtalanta, il borsino aggiornato all'11 agosto 2026
- 06:59 Calciomercato DeaAtalanta U23, il borsino aggiornato all'11 agosto 2026. Cantiere aperto per Beati
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport – Stadio: "Roma a Mora"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta e le altre Il punto sul mercato delle big di Serie A"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "«Juve ti pensavo da un anno»"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Inter è Spence"
- 06:30 Cardinale atteso a Milano: giovedì il vertice con Amorim
- 06:15 ZingoniaDea, ansia ginocchio: esami non risolutivi per l'attaccante
- 06:15 Il Capriccio di Presezzo si accende sotto le stelle: Puccia gourmet, bollicine e house-music sabato 22 agosto
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:45 La lettera di Djimsiti a Bergamo: “Qui sono diventato uomo e padre! Alcuni legami non finiscono con l'ultima partita..”
- 05:31 Esclusiva TAAtalanta, da Fabris a Gismondi: la metamorfosi non si ferma
- 05:30 Esclusiva TAUna pietra si stacca dalle Mura: Djimsiti e i dieci anni che hanno fatto la Dea
- 05:00 Ultim'oraCalciomercato oggi Frana Gomme Madone - Djimsiti saluta l'Italia: Lukaku vicino al Fenerbahce, la Roma spinge per Mora
- 04:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Avv. Di Cintio a 360°: "Il tifoso nerazzurro non può sentirsi trattato come un bancomat! Diamo tempo a Sarri, su Samardžić..."
- 03:00 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 01:00 Calciomercato DeaIl Brighton sulle tracce di Ahanor: la risposta dell'Atalanta
- 00:30 UfficialeBonfanti in Spagna: l'Atalanta lo cede all'UD Las Palmas
- 00:15 Calciomercato DeaDjimsiti-Al Diriyah, manca l'ufficialità da parte del club nerazzurro
- 00:00 UfficialeFabris lascia l'Atalanta: risoluzione consensuale con il club
- 23:02 Lukaku al Fenerbahçe, ci siamo: intesa in dirittura d'arrivo
- 22:16 Romero all'Atlético Madrid: pronti 40 milioni per il Tottenham
- 21:15 Calciomercato DeaAtalanta, nuova idea in difesa: nel mirino Juma Bah
- 20:00 Maignan (e Rabiot) assenti ai funerali di Baresi: l'ira dei tifosi del Milan
- 19:45 L'ex Boga loda Alajbegovic: "Ha qualità di cui la Juve aveva bisogno"
- 19:25 UfficialeFrosinone, il rinforzo a centrocampo arriva dal Genoa: è ufficiale
- 19:00 Cagliari, ufficiale anche l'esterno Aurelio: i dettagli dell'operazione
- 18:45 Cagliari, ufficiale Kevin Carlos: arriva dal Nizza in prestito con diritto di riscatto
- 18:15 Livorno celebra Igor Protti: al Picchi una partita benefica nel giorno del suo 59° compleanno
- 17:45 Il Sassuolo piazza il colpo Benjamin Dominguez
- 16:45 Kessié sempre più lontano dalla Juve: l'ex Atalanta torna all'Al Ahli?
