Il calciomercato dell'Atalanta non conosce ombrelloni. Secondo quanto appreso in esclusiva da TuttoAtalanta.com, anche nella tarda serata di ieri il club nerazzurro ha continuato a lavorare sottotraccia, portando avanti alcune operazioni che potrebbero essere ormai in dirittura d'arrivo. Tradotto: non sarà una sorpresa se nei prossimi giorni Bergamo dovesse ritrovarsi ad accendere i propri botti di Ferragosto.

UNA DEA CON IL MIRINO FISSO - Chi conosce i meccanismi di questa società sa che la calma apparente è quasi sempre il preludio all'accelerata. La dirigenza orobica mantiene il pieno controllo delle proprie manovre e in passato ha dimostrato più volte di saper chiudere in poche ore ciò che altrove richiede settimane. La forza, del resto, è duplice: la solidità economica e la capacità di leggere il momento giusto per intervenire, senza mai farsi trovare impreparata quando si tratta di alzare ulteriormente il livello di un organico che è già di primissima fascia.

IL METODO GIUNTOLI - La sequenza scelta in questa sessione porta una firma riconoscibile, quella di Cristiano Giuntoli. Come già accaduto nelle sue precedenti gestioni, anche nel club che ha guidato prima di approdare in nerazzurro, il dirigente ha prima messo ordine nel capitolo uscite, liberando spazio e risorse, per poi passare alla fase due. Prima si sfoltisce, poi si costruisce: un ordine dei fattori che a Bergamo non cambia il prodotto, lo migliora.

IL BARICENTRO DEL NUOVO ASSETTO - Le operazioni allo studio sono chirurgiche, ritagliate su esigenze precise. La prima riguarda la cabina di regia: accanto a Gianluca Gaetano, che si è calato nel ruolo con naturalezza fin dalle prime uscite, servirà un altro interprete per quel cuore del campo che rappresenta il vero baricentro degli equilibri voluti dal nuovo corso tattico. È lì che si decidono ritmo, respiro e personalità di una squadra: il tecnico sta cucendo la sua Dea partendo esattamente da quel punto.

DIFESA DA PUNTELLARE - Il secondo cantiere è la retroguardia. Con la partenza di Berat Djimsiti — trasferimento in Arabia non ancora ufficiale, ma ormai a un passo dal comunicato, con i saluti dell'ex centrale albanese arrivati proprio ieri — il reparto perde una colonna portante. La strategia è chiara: intervenire nel pacchetto arretrato coniugando esperienza immediata e prospettiva futura, senza scegliere tra le due.

ORA TOCCA ALLE ENTRATE - Il messaggio che filtra è inequivocabile: questa è un'Atalanta pronta a investire. Le cessioni hanno riempito la cassa e sgombrato il campo, adesso la parola passa ai nuovi arrivi. L'annuncio, con ogni probabilità, non si farà attendere a lungo.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 00:18
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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