Fabris lascia l'Atalanta: rotta verso il Sassuolo

Si chiude dopo due anni esatti il rapporto tra Andrea Fabris e l'Atalanta. Il dirigente vicentino lascia l'incarico di direttore generale dell'Area Corporate del club nerazzurro: la separazione è stata resa nota ieri dalla società attraverso una nota ufficiale. Agosto 2024-agosto 2026, un biennio che si conclude senza strappi.

LA NOTA DELLA SOCIETÀ - Il comunicato è asciutto e non lascia margini interpretativi: il club ha reso noto di aver risolto consensualmente il rapporto di lavoro con il proprio direttore generale dell'Area Corporate, ringraziandolo «per l'impegno profuso» e augurandogli il meglio per il futuro. Nessuna frizione, dunque, ma una separazione condivisa da entrambe le parti.

IL SALUTO A BERGAMO - Il commiato del dirigente è affidato a parole di gratitudine: «Ringrazio l'Atalanta e Bergamo per questi due anni straordinari sia dal punto di vista professionale sia da quello sportivo». Un pensiero particolare è andato a chi lavora lontano dai riflettori: «Un saluto affettuoso a tutte le persone eccezionali che lavorano dietro le quinte con grande passione». Poi il riferimento alla proprietà: «Auguro di cuore all'Atalanta e ai suoi tifosi di raggiungere grandi risultati sportivi. Un grazie particolare alla famiglia Percassi e Pagliuca».

UN CURRICULUM DI PESO - Avvocato e giornalista, il manager era arrivato a Bergamo nell'estate del 2024 dopo una carriera costruita su due esperienze lunghe e riconoscibili: prima il Vicenza dei tempi di Francesco Guidolin, poi dodici stagioni al Sassuolo. Il feeling con l'ambiente nerazzurro era stato immediato, e nei mesi successivi Andrea Fabris si era inserito rapidamente nell'organigramma societario.

DUE ANNI DA PROTAGONISTA - Nel corso del biennio il dirigente si era occupato in prima persona dei dossier legati alla crescita strutturale del club – come riferisce L'Eco di Bergamo – dal Centro Bortolotti alle strategie di sviluppo a lungo termine, e in più di un'occasione aveva rappresentato la società nelle cerimonie ufficiali.

IL FUTURO IN EMILIA - Per lui si profila ora un ritorno in terra emiliana: all'orizzonte c'è un incarico da direttore generale al Sassuolo, il club con cui ha condiviso dodici anni di percorso. Un ritorno alle origini professionali per Fabris, che riparte da dove aveva costruito la propria reputazione.

Due anni intensi, chiusi con una stretta di mano. E una casella dirigenziale che l'Atalanta dovrà ora ridisegnare.

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Sezione: Rassegna Stampa / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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