L'ingresso di Andrea Fabris come direttore generale dell'Area corporate dell'Atalanta rappresenta un passo coerente con la strategia del club, dimostrando come i valori e la visione della società siano radicati e condivisi da tutti i livelli dirigenziali. Fabris, con un'esperienza quasi trentennale a Vicenza e Sassuolo, si allinea perfettamente alla filosofia della famiglia Percassi - approfondisce la figura professionale e ne fa uno zoom L'Eco di Bergamo -: una società solida, costruita su fondamenta forti e una visione a lungo termine. La coerenza di pensiero tra Fabris, la proprietà e il settore giovanile, guidato da Roberto Samaden, mostra come l'Atalanta mantenga la propria identità, anche con nuovi volti.
PRINCIPI PRIMA DELLE PERSONE
Uno degli aspetti che emerge dall'arrivo di Fabris è il fatto che, all'Atalanta, i principi vengono prima delle persone. Ciò significa che la società è guidata da una visione chiara, indipendentemente dai cambiamenti interni, come quelli avvenuti nel calciomercato o nell'area gestionale. L'Atalanta ha dimostrato che, pur cambiando direttori sportivi e figure manageriali, i valori restano invariati: investimenti ponderati, attenzione alla crescita sostenibile e un forte legame con il territorio.
IL MODELLO DI GESTIONE: INVESTIRE PER CRESCERE
La strategia dell'Atalanta si basa su un modello di investimento che mira a creare valore a lungo termine. Il club investe su giocatori giovani o su operazioni che possano portare benefici sia sportivi che economici. Questa visione si discosta da operazioni più rischiose, come l'acquisto di giocatori a fine carriera a cifre elevate, che non rappresentano un ritorno sull'investimento. Fabris sottolinea l'importanza di mantenere questa rotta, confermando che il club rimane fedele alla sua strategia, puntando su giovani talenti da valorizzare nel tempo.
LA CRESCITA E IL LEGAME CON IL TERRITORIO
Uno degli aspetti fondamentali che Fabris porta avanti è il rafforzamento del legame tra l'Atalanta e il territorio bergamasco. Nonostante l'espansione internazionale, la società continua a mantenere un forte radicamento con la sua comunità locale, promuovendo iniziative che vanno oltre il calcio. La capacità del club di scoprire talenti a livello globale si unisce a un profondo impegno verso le realtà locali, rafforzando il concetto che la crescita sportiva può andare di pari passo con la crescita sociale.
L'arrivo di Andrea Fabris conferma come l'Atalanta continui a evolversi seguendo una linea chiara e ben definita. Con una gestione attenta agli investimenti e un forte legame con il territorio, il club si consolida tra le realtà più innovative del panorama calcistico italiano. Fabris, in perfetta sintonia con la visione della famiglia Percassi, rappresenta un tassello fondamentale per il futuro di un'Atalanta che punta a rimanere competitiva sia in Italia che in Europa.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 13:15 Il Napoli ha lasciato solo Hojlund: il dato negativo sui palloni giocati in area
- 13:00 Palestra, che succede? L’infortunio lo tiene ancora ai box
- 12:45 I calciatori salvano Stroppa dall'esonero, quattro allenatori già sondati
- 12:00 Esclusiva TAJonathan Lobati a TA: "Sarri? Non è uno dei miei allenatori preferiti"
- 11:30 Zago: "Gasperini è il migliore, ha portato l'Atalanta in Champions"
- 11:00 Fiorentina-Franchi, trattativa aperta: si lavora sul nuovo accordo
- 10:30 Dybala, invito di Messi: la Roma riflette
- 10:18 L'Udinese vuole sganciare la bomba: accordo con Alaba
- 10:00 Juventus, il primato è anche in tv: oltre un milione di spettatori a partita
- 09:30 Under 18 Professionisti, poker dell’Atalanta nel posticipo: 4-2 al Genoa al ‘Begato 9’
- 09:00 Processo Maradona, l’ultimo testimone: “La morte fu improvvisa”
- 08:30 Malagò sulla multa alla Juventus: “Non si può coinvolgere un’intera società per il comportamento di pochi”
- 08:00 Vivaio: i convocati di settembre/ottobre nelle nazionali giovanili
- 07:30 Esclusiva TAIl possesso a porte chiuse
- 07:00 Scalvini a riposo a Coverciano: la caviglia di Torino e la maglia contro il Belgio
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Bocia, l'omaggio ultrà arrivato da Avellino"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Ciclismo: L'Italia di Cattaneo sul tetto del mondo nella staffetta mista"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Quel posto è di Lucio"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Rivoluzione per i nuovi Yildiz"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Pio d'Italia"
- 06:15 Giudice sportivo, diecimila euro alla Juventus per il minuto negato a Mazzola
- 00:15 Un modulo, quattro storie: l'azzurro visto da Bergamo alla vigilia del Belgio
- 00:00 Esclusiva TAIl prezzo di un minuto
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Lobati: "Grazie all'Atalanta Bergamo è conosciuta in tutta Europa! Sarri? Sicuramente non una scelta di ripiego"
- 23:45 Coro contro Gasperini all'Olimpico, il Giudice multa l'Inter
- 23:28 Samuele Inacio, il figlio di Piá cresciuto a Zingonia che ora piace a Juventus e Inter
- 23:15 Addio a Riccardo Innocenti, capitano del Perugia e attaccante del primo Milan di Coppa
- 20:57 Bellanova, da partente a intoccabile di Sarri
- 20:31 ZingoniaZingonia, allenamento pomeridiano: Kossounou prosegue il recupero
- 19:59 Samuele Inacio fa gola in A: due club sull'ex Atalanta
- 19:45 Baldini prende posizione: "Preferisco il Frosinone al Como, perché..."
- 19:15 Italia-Belgio, Mancini riparte dal 4-3-3. Scalvini titolare se...
- 19:00 Seicento chilometri per l’idolo Belotti: la storia di Andrea, tifoso speciale del Gallo
- 18:30 Diciassettenne scoperto aggrappato all’autobus del Valladolid dopo la trasferta a Ceuta
- 18:15 Scalvini a riposo a Coverciano: come sta il centrale dell'Atalanta
- 18:00 Esclusiva TACarlotta Pasinetti a TA: "Atalanta? Ora come ora, la vedo fuori da tutto"
- 17:30 De Zerbi verso l’addio al Tottenham: decisiva la scelta dello sponsor Sidiz
- 17:00 Abodi: "Il progetto per il Maradona ha tutte le caratteristiche per essere eleggibile"
- 16:45 Calciomercato DeaC'è chi boccia il mercato dell'Atalanta: nessuno sopra il 6 in pagella
- 16:30 Totti rivela: "A 48 anni ho ricevuto offerte da Genoa e Como, ho detto no..."
- 16:15 Spalletti salvo, anche Elkann si complimenta dopo il 2-0 all'Atalanta
- 16:00 La standing ovation
- 15:30 Tardelli a muso duro contro gli ultras juventini: "Mai fine all'ignoranza"
- 15:15 ZingoniaDue centrali per il Venezia: la difesa che Sarri deve ricostruire nella sosta
- 15:00 Grabara crac prima dell'Atalanta, la Juve pensa a Neto, ma...
- 15:00 Esclusiva TAFOCUS TA - Sette stop muscolari in quattro stagioni: il dossier amaro di Kossounou
- 14:45 Krstović titolare, Scamacca in panchina: la scelta di Torino che non ha pagato
- 14:45 Serie A, si segna tanto e mancano gli 0-0: non accadeva dal 1949
- 14:30 Palladino striglia il Bologna: sedute intense di allenamento, ecco perché
- 14:30 Pedullà punge Sarri: "C'è polvere nel comò! L'Atalanta vista contro la Juve è stata un pianto"
