Domenico Tedesco, attuale allenatore del Fenerbahçe e cittadino del mondo con il cuore in Calabria, si guarda intorno e non nasconde il desiderio di tornare, prima o poi, alle origini. In una lunga intervista concessa alla stampa, il tecnico ha toccato vari temi, regalando anche un paio di carezze significative all'ambiente dell'Atalanta.

BERGAMO NEL CUORE - Quando gli viene chiesto di scegliere i suoi stadi preferiti in Serie A, Tedesco non ha dubbi e inserisce la casa della Dea nell'élite del calcio italiano, accanto ai templi di Milano e Torino. «Marassi: bellissimo. Poi San Siro, lo Juventus Stadium e lo stadio di Bergamo, dove ho giocato con il Lipsia», ha dichiarato l'allenatore. Un riconoscimento importante per la New Balance Arena, che ha lasciato il segno nel tecnico italo-tedesco durante le sfide europee del passato (il riferimento è ai quarti di Europa League del 2022).

FUTURO IN SERIE A - Poi ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, una promessa che sa di appuntamento rimandato. Dopo essere stato accostato alla panchina della Nazionale (poi affidata a Gattuso), Tedesco è sicuro del suo destino: «Ora sto benissimo al Fenerbahçe ma sono sicuro che in futuro allenerò in Italia. Il calcio italiano è dentro di me, da quando guardavo "Quelli che il calcio..."». Chissà che in futuro le strade non possano incrociarsi proprio con quei colori nerazzurri che tanto ammira per stadio e ambiente.

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Sezione: Rassegna Stampa / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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