Una difesa così solida non si vedeva da un quarto di secolo. I numeri della 20ª giornata consegnano una fotografia sorprendente dell'Atalanta: 19 gol subiti, una roccaforte che sta diventando il punto di forza della stagione. La coppia Palladino-Juric (sì, anche il tecnico croato ha i suoi meriti in questa specifica statistica) è riuscita in un'impresa che nemmeno Gian Piero Gasperini, nel suo glorioso novennio, aveva mai centrato a questo punto del campionato.

MEGLIO DEL MAESTRO - In venti turni, la media gol incassati è scesa sotto la soglia psicologica dell'uno a partita (0,95), complice il recente "triplo clean sheet" consecutivo contro Roma, Bologna e Torino. Un dato in netta controtendenza rispetto all'era Gasperini: l'attuale tecnico della Roma, allo stesso giro di boa, viaggiava sempre su cifre più alte, oscillando tra i 21 gol degli ultimi due tornei e i 28 della stagione 2019/20. Se si escludono i due blackout contro Sassuolo e Napoli (due tris subiti), la retroguardia nerazzurra, attualmente l'ottava della Serie A, avrebbe numeri da scudetto.

IL CONTRIBUTO DI JURIC E IL NODO ATTACCO - Se l'esperienza di Ivan Juric a Bergamo è stata catalogata come un flop - sottolinea e descrive L'Eco di Bergamo -, bisogna riconoscergli l'onore delle armi sulla fase difensiva. Con il croato, la Dea subiva esattamente un gol a partita (11 in 11 gare), un dato non dissimile dall'eccellente 0,95 di Palladino (8 gol in 9 gare). La squadra è diventata ermetica, pagando però dazio dall'altra parte del campo: i 25 gol segnati finora rappresentano il peggior bottino offensivo dell'ultimo decennio. La solidità dietro, insomma, ha un prezzo in avanti.

RITORNO AL PASSATO - Per trovare un'Atalanta così impermeabile bisogna riavvolgere il nastro fino alla stagione 2000/01: allora, con Giovanni Vavassori in panchina, i gol presi dopo 20 giornate erano appena 16. Quella attuale è la sesta miglior prestazione difensiva della storia nerazzurra in Serie A, in una classifica dominata dal calcio d'altri tempi (il record è di 12 reti nel 1964/65 con Valcareggi). Sei dei migliori otto risultati appartengono infatti al ventennio tra il 1972 e il 1992, quando il "catenaccio" andava decisamente più di moda.

OBIETTIVO RECORD - Dove può arrivare questa Atalanta? Il record assoluto in A (0,87 di media, stagioni 1971/72 e 1985/86) è difficilissimo da eguagliare perché calcolato su campionati a 16 squadre e 30 giornate. Tuttavia, mantenendo o migliorando lievemente l'attuale media, i nerazzurri potrebbero puntare al miglior risultato dell'era dei tre punti. Per farcela, la porta dovrà capitolare al massimo altre 14 volte nelle restanti 18 partite, chiudendo sotto quota 33 gol subiti.

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Sezione: Rassegna Stampa / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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