L'inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale si avvia a una fase cruciale. Con l'imminente trasferimento del pubblico ministero Maurizio Ascione alla Procura europea antifrode di Roma, previsto per il 16 luglio, il procuratore capo Marcello Viola ha disposto la co-assegnazione del fascicolo al procuratore aggiunto Paolo Ielo, magistrato di grande esperienza e responsabile del pool che si occupa dei reati contro la pubblica amministrazione.

Sarà proprio Ielo a guidare l'indagine nelle sue fasi conclusive, assumendo un ruolo centrale nelle decisioni sugli eventuali rinvii a giudizio o sulle possibili richieste di archiviazione.

Al centro del procedimento restano tre ipotesi di concorso in frode sportiva, legate a presunte irregolarità nelle procedure della sala VAR, tra cui quelle relative alla partita Udinese-Parma, e a sospette pressioni sulle designazioni arbitrali che avrebbero favorito o penalizzato determinati club nel corso della stagione 2024-25. Tra le società citate negli atti figura in particolare l'Inter.

Sezione: Serie A / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 10:30
Autore: Daniele Luongo
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