Eusebio Di Francesco guiderà ancora il Lecce. Il club giallorosso ha deciso di puntare con convinzione sul tecnico 56enne, artefice della salvezza nella stagione appena archiviata, e dopo un confronto andato in porto in maniera positiva le parti hanno scelto di proseguire insieme. Per l'allenatore abruzzese sarà la seconda annata sulla panchina del Via del Mare.
UNA STAGIONE DA THRILLER - Approdato in Salento la scorsa estate, l'ex Roma ha vissuto un campionato a forti tinte emotive. Tra alti e bassi, Di Francesco ha saputo condurre la squadra al traguardo della permanenza, conquistata soltanto all'ultima giornata grazie al successo casalingo per 1-0 sul Genoa: una rincorsa salvezza vissuta sul filo dell'ansia, scandita da uno sguardo costante al cammino della Cremonese, diretta rivale per l'ultimo posto utile a restare nella massima serie. Alla fine l'hanno spuntata i giallorossi.
LA CERTEZZA RITROVATA - Nella prima metà di giugno il Lecce non ha messo a segno colpi di mercato, ma ha incassato qualcosa di altrettanto prezioso: certezze in vista del futuro. La conferma di Di Francesco è la prima, frutto del riconoscimento per un allenatore capace di reggere la pressione anche nei momenti in cui l'ambiente del Via del Mare era diventato incandescente. Ripartire da lui significa archiviare le difficoltà della passata stagione con una solidità in più in panchina.
IL NODO DIRETTORE SPORTIVO - Risolta anche la questione dirigenziale, che aveva tenuto banco nelle ultime settimane. Il presidente Saverio Sticchi Damiani aveva immaginato una doppia direzione sportiva, affiancando all'attuale ds Stefano Trinchera un profilo di lungo corso come Sean Sogliano. Il dirigente ha però scelto di restare all'Hellas Verona, e il club salentino ha imboccato una strada diversa: a Trinchera, oltre al rinnovo fino al 2029, è stato affidato anche il ruolo di responsabile dell'area tecnica.
L'EREDITÀ DI CORVINO - Una promozione di peso, che consegna a Trinchera il compito più delicato: raccogliere il testimone di una colonna giallorossa come Pantaleo Corvino, la cui uscita aveva lasciato un vuoto importante. Lo ha rimarcato lo stesso Sticchi Damiani in conferenza: «Questo è l'inizio di una nuova era calcistica, che non poteva che cominciare con una figura centrale come Stefano Trinchera. A lui abbiamo affidato il ruolo di responsabile dell'area tecnica».
Il Lecce riparte così dalla fiducia: quella verso Di Francesco e quella verso Trinchera. Due conferme su cui costruire l'ambizione di alzare, gradualmente, l'asticella.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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