Michele Criscitiello ha aperto un fronte polemico con la Figc sul costo imposto alle emittenti per riprendere la conferenza di presentazione del commissario tecnico Roberto Mancini e del direttore tecnico Claudio Ranieri, in programma ieri pomeriggio. Dagli schermi di Sportitalia, la televisione che dirige, il giornalista ha accusato la Federcalcio di trasformare in una voce di ricavo un momento istituzionale della Nazionale.

LA MAIL E LA CIFRA - Il punto di partenza è una comunicazione arrivata all'emittente: per accedere e riprendere le parole dei due dirigenti tecnici occorre versare cinquecento euro oltre Iva, seicentodieci euro complessivi, con pagamento anticipato tramite bonifico bancario. La reazione è stata immediata: il direttore di Sportitalia ha annunciato in diretta che la sua rete rinuncerà alle immagini, precisando che il nodo non è la somma richiesta.

IL BERSAGLIO È LA FEDERAZIONE - Il ragionamento è di natura simbolica: la Nazionale, sostiene Criscitiello, non può essere assimilata a una società di club, e imporre un pedaggio a chi vuole raccontare le parole del selezionatore rappresenta un'offesa alle decine di televisioni e radio interessate. Da qui la sintesi affidata alla diretta: «L'Italia non è un club», e la conseguenza operativa annunciata senza mezzi termini: «Non riprendiamo niente!». Un attacco che arriva in un momento già complicato per Giovanni Malagò, finito nel mirino per il caos delle ultime settimane attorno alla panchina azzurra, tra il passaggio da Pirlo a Mancini e le dimissioni di Maldini e Leonardo.

UNA PRASSI CONSOLIDATA - La richiesta, però, non è una novità – come ricostruisce Fanpage.it –. Da qualche anno la Federcalcio ha centralizzato la produzione video: le telecamere delle singole emittenti non possono entrare, è la Federazione a realizzare le riprese e a distribuirle a chi versa quelli che vengono definiti costi tecnici.

I PRECEDENTI GATTUSO E SPALLETTI - Il meccanismo era già stato applicato pochi mesi fa, sotto la presidenza di Gravina, con la stessa tariffa da cinquecento euro più Iva per il feed delle conferenze di Gattuso a Coverciano. A denunciarlo pubblicamente, lo scorso marzo, era stato Fabio Ravezzani con un post su X, in cui sottolineava come i grandi club offrano invece il servizio gratuitamente: «Un giornalista con telecamera non può entrare», scriveva. Ancora prima, nel 2023, la Federcalcio aveva chiesto millecinquecento euro alle agenzie internazionali, Associated Press e Reuters comprese, per la copertura della presentazione dell'allora nuovo ct Luciano Spalletti.

La cifra è modesta, il precedente no. E la polemica arriva proprio mentre il nuovo corso azzurro muove i primi passi.

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Sezione: Altre news / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 18:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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