La Juventus ha cambiato passo. In poche ore la dirigenza bianconera ha chiuso il ritorno di Randal Kolo Muani e si è portata in pole per Kerim Alajbegović, confezionando una doppietta di mercato che vale un investimento complessivo attorno agli ottanta milioni, costruito con formule creative. Due regali per Luciano Spalletti, con il francese atteso a Torino nelle prossime ore, in tempo utile per la tournée tra Cina e Australia.

LE CIFRE DELL'AFFARE COL PSG - L'intesa con i parigini è articolata ma soddisfa entrambe le parti: quattro milioni per il prestito, trentaquattro per il riscatto vincolato alla qualificazione europea dei bianconeri e un massimo di dieci di bonus, quattro dei quali realisticamente raggiungibili e sei più remoti. Totale potenziale: 48 milioni. Il dettaglio contabile non è casuale, perché la cifra del prestito coincide con quella che il Lione verserà per Loïs Openda: un incastro che alleggerisce il bilancio e tutela il settlement agreement siglato con l'Uefa. Dall'altra parte, il Psg può arrivare a incassare quasi cinquanta milioni da un giocatore fuori dal progetto.

IL RITORNO DOPO 393 GIORNI - Per l'attaccante è un rientro atteso da oltre un anno. Tra gennaio e giugno 2025 aveva firmato dieci gol tra campionato e coppe, poi l'arrivederci successivo al Mondiale per Club e due tentativi di ricucire il rapporto naufragati durante la gestione di Damien Comolli: prima ad agosto 2025, con la virata su Openda arrivata il 1° settembre, poi a gennaio 2026. Dove il predecessore si era arenato, Giovanni Carnevali è riuscito a passare, grazie a un lungo lavoro diplomatico con i bicampioni d'Europa.

LA SCELTA DEL GIOCATORE - Il ventisettenne di Bondy non ha mai smesso di pensare a Torino, dove aveva lavorato con Thiago Motta e Igor Tudor. In queste settimane ha respinto ogni ipotesi alternativa e ha accettato una riduzione dello stipendio per rendere possibile il ritorno: contratto quinquennale da 5,5 milioni più bonus. Ora troverà Spalletti, che lo stima da tempo per averlo affrontato in Champions League e che punta a rilanciarlo dopo una stagione opaca al Tottenham, chiusa con appena cinque reti.

IL SORPASSO SUL CHELSEA - Il secondo colpo era meno prevedibile, considerata la fila di pretendenti su Alajbegović. I Blues sembravano avanti, ma Frederic Massara ha ripetuto il colpo di mano già visto per Celik, sfruttando il lavoro seminato nei mesi in giallorosso e il rapporto con Miralem Pjanić, per il diciottenne bosniaco molto più di un semplice consigliere. Carnevali ha messo sul tavolo del Bayer Leverkusen trentatré milioni più bonus e una percentuale sulla futura rivendita – come ricostruisce La Gazzetta dello Sport – arrivando a una valutazione complessiva vicina ai quaranta. Restano da definire soltanto le commissioni all'entourage e manca l'ultimo via libera: quello del padre del ragazzo.

COME LO USERÀ SPALLETTI - Tecnica e dribbling sono le qualità che convincono il tecnico, pronto a utilizzarlo in più posizioni: a sinistra con Kenan Yildiz accentrato sulla trequarti, oppure a destra al posto di Francisco Conceição. Il bosniaco, due gol in nazionale di cui uno al Mondiale contro il Qatar, prenderà il posto di Edon Zhegrova, possibile partente in prestito, a meno che dalla Premier League non arrivino offerte irrinunciabili per il portoghese. Un profilo, del resto, inseguito per settimane da mezza Europa.

MANCA IL PORTIERE - Il piano non finisce qui. La Juventus stringe anche per un nuovo estremo difensore: la scelta è tra Zion Suzuki del Parma, sul quale però va monitorato il Psg, e Guglielmo Vicario del Tottenham.

Dopo mesi di attesa, il mercato bianconero ha trovato il suo ritmo. E la sensazione è che non sia ancora finito.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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