Andrea Soncin è tornato a Coverciano in questo luglio fiorentino, ma con un ruolo inedito. Lontano dai raduni della Nazionale femminile, il commissario tecnico ha varcato la soglia di quella stessa aula magna dove di solito riunisce le sue Azzurre per le analisi tattiche o incontra la stampa, questa volta però nelle vesti di docente: protagonista di un intervento al corso per Allenatori UEFA B organizzato dal Settore Tecnico, con l'elenco dei partecipanti curato dall'AIC.

«ALLENARE SIGNIFICA STUDIARE» - Il tema dell'incontro è stata la sua esperienza da selezionatore, raccontata davanti alla platea dei corsisti. «Questo per me rappresenta un momento stimolante di confronto», ha esordito il tecnico, sottolineando poi come la professione imponga aggiornamento e studio costanti, fermo restando che la missione primaria di un allenatore resta una sola: trasformare un gruppo di persone in una squadra.

UN'AULA PIENA DI VOLTI NOTI - Tra i banchi Soncin ha ritrovato numerosi ex compagni di squadra, giocatori allenati o affrontati da avversario, oltre a calciatrici osservate da commissario tecnico. La classe, del resto, è di quelle importanti: presenti l'azzurro campione d'Europa nel 2021 Alessandro Florenzi, l'ex centrocampista di Atalanta, Milan e Fiorentina Giacomo Bonaventura, la bandiera del Chievo Sergio Pellissier e Stefania Tarenzi, per anni nel giro della Nazionale femminile.

I NOMI CHE PROFUMANO DI BERGAMO - Nell'elenco completo dei corsisti figurano anche diverse vecchie conoscenze del massimo campionato, da Raúl Albiol a Vlad Chiriches, passando per Matteo Ferrari, Andrea Poli, Antonino Ragusa, Jacopo Sala, Luigi Sepe e Federico Viviani. Ma a colpire il tifo nerazzurro sono soprattutto due presenze: quella di Mattia Caldara e quella di Andrea Masiello, entrambi protagonisti di lunghe stagioni con la maglia della Dea e ora seduti tra i banchi in cerca di una nuova identità professionale.

UNA SECONDA VITA IN PANCHINA - Il corso rappresenta per molti di loro il primo passo di un percorso destinato a proseguire lontano dal campo. Un cammino che diversi ex atalantini hanno già intrapreso, come nel caso di chi ha chiuso la propria carriera da calciatore di recente e ha scelto subito di rimettersi in gioco dall'altra parte della linea bianca.

Coverciano, insomma, si conferma il crocevia dove le carriere finiscono e ne cominciano di nuove.

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Sezione: Altre news / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 21:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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