Nell’estate del 2025 si è chiusa un'era geologica per il calcio bergamasco: l'epopea di Gian Piero Gasperini all'Atalanta. Dopo nove anni di prestigio, culminati con la storica vittoria europea nel maggio 2024, le strade dell'allenatore e della società si sono divise, lasciando in eredità un club trasformato e una bacheca arricchita. La dirigenza orobica, inizialmente, aveva individuato in Ivan Jurić l'erede naturale, per una questione di continuità stilistica e filosofica. Tuttavia, dopo risultati deludenti e frizioni interne allo spogliatoio, la rotta è stata corretta rapidamente.
La scelta definitiva è ricaduta su Raffaele Palladino. Reduce dall’esperienza alla Fiorentina, il tecnico campano porta con sé un’impronta tattica che non rinnega il passato, ma lo evolve, cercando di smussare gli angoli di un sistema di gioco ormai leggendario.
IL MODELLO GASPERINI: LE FONDAMENTA - Per comprendere il presente, bisogna analizzare ciò che è stato lasciato. La rivoluzione tattica apportata da Gasperini ha segnato la storia del club: dalla prima qualificazione in Champions League del 2020, alla semifinale sfiorata contro il PSG, fino al trionfo in Europa League contro il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso. Un percorso reso possibile da dogmi tecnico-tattici precisi che, ancora oggi, influenzano sia la nuova Atalanta che la nuova Roma di Gasperini.
Il modulo di partenza resta il 3-4-2-1, un sistema flessibile che permette di alternare una prima punta di peso a un falso nueve, togliendo punti di riferimento alle difese avversarie. Ma al di là dei numeri, l'eredità più pesante è l'atteggiamento: una pressione a tutto campo, uomo su uomo, che ha trasformato l'utopia in prassi nel calcio moderno. Fondamentale, in questo scacchiere, il ruolo dei due trequartisti: giocatori capaci non solo di rifinire e aprire spazi per gli inserimenti, ma di legare il gioco occupando i "mezzi spazi" tra le linee nemiche.
LE MODIFICHE DI PALLADINO: GESTIONE E IBRIDAZIONE - L'intelligenza di Palladino è stata quella di non cercare una rivoluzione impossibile, ma di assimilare i principi gasperiniani sviluppandoli in continuità con le sue idee, già intraviste al Monza. Sebbene la pressione alta e la ricerca della verticalizzazione rimangano nel DNA della squadra, la prima vera differenza risiede nella gestione del possesso.
L’Atalanta attuale mostra una maggiore pazienza nel giro palla: l'obiettivo è consolidare l'azione, attirare la pressione avversaria e colpire nello spazio creato, piuttosto che forzare immediatamente la giocata in profondità. La difesa a tre resta il marchio di fabbrica, ma in fase offensiva la squadra si ridisegna spesso in un 3-2-5, con i quinti di centrocampo molto alti e i trequartisti che occupano stabilmente i corridoi interni.
Anche la fase di non possesso ha subito un aggiornamento. Il riferimento "uomo su uomo" non è stato abbandonato, ma ibridato con principi di marcatura a zona, specialmente quando la squadra si abbassa in blocco medio. Palladino punta a una gestione più oculata dei ritmi partita, alternando fasi di aggressione feroce a momenti di controllo, per ridurre le corse all'indietro e mantenere alta la lucidità tecnica.
OBIETTIVI E PROSPETTIVE - Il nuovo corso della Dea punta a valorizzare la coralità del gruppo e la qualità tecnica dei singoli, dipendendo meno dai duelli fisici brutali e più dalla lettura collettiva delle situazioni. L'obiettivo è costruire una squadra capace di mantenere ordine tattico anche nelle fasi critiche, arrivando negli ultimi trenta metri con linee di passaggio pulite.
A livello societario, la strategia non cambia: alternare abilmente il player trading a uno scouting d'élite, per rimanere stabilmente nelle zone nobili della classifica. La Dea, infatti, resta pienamente in corsa per un piazzamento in Champions League, come confermato anche dalle quote dei bookmaker e dei siti di scommesse sportive online, che vedono i nerazzurri ancora protagonisti ai vertici del calcio italiano.
© Riproduzione riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Altre news
Altre notizie
- 12:30 Il Lecce l'attaccante lo compra in Serie C: offerta pronta
- 12:30 ZingoniaKristensen si presenta oggi: alle 15 la conferenza a Zingonia
- 12:15 Scozia, Pocognoli è il nuovo commissario tecnico: contratto biennale
- 12:15 ZingoniaZingonia apre i cancelli: oggi alle 17 allenamento a porte aperte
- 12:15 Il Capriccio di Presezzo si accende sotto le stelle: Puccia gourmet, bollicine e house-music sabato 22 agosto
- 12:00 Coppa Italia Serie C, ecco i sedicesimi: Novara-Livorno il piatto forte
- 11:45 Croci nella storia della Fiorentina: a 16 anni è il più giovane esordiente di sempre
- 11:45 Calciomercato DeaMendicino verso il Bari: nuovo prestito per il mediano della Dea
- 11:30 Freuler riparte dalla Grecia: è un giocatore dell'Olympiacos
- 11:15 Roma-Fiorentina, l’Olimpico si prepara al pienone: quasi 60mila tifosi già presenti
- 11:15 Calciomercato DeaKolašinac al bivio: la Germania chiama, l'Atalanta valuta
- 11:00 Calciomercato DeaGila: "Il Milan è un sogno, su di me altri club, ma..."
- 10:45 Lucca, un precampionato da bomber: tre gol e un futuro ancora da decidere
- 10:21 Cagliari sotto shock: Trepy è in Terapia Intensiva, cosa è accaduto
- 10:15 Cristiano Ronaldo, l’ultimo ballo: «Voglio lasciare un’eredità spettacolare»
- 10:00 UfficialeJuventus, ora è ufficiale: Lucumì in bianconero, le cifre dell'affare
- 09:45 Pessina oggi sotto i ferri a Torino, il Monza sonda il mercato
- 09:30 Lautaro punta il Monza: quattro sedute per convincere Chivu
- 09:00 Zingonia riparte dai giovani: al via i raduni di Under 16 e Under 15
- 08:45 Favasuli-Napoli, affare da sette milioni: i dettagli
- 07:45 Dea, il bilancio di Sarri: la difesa cresce, il centrocampo no
- 07:00 ZingoniaBellanova si riprende l'Atalanta: no secco al Fulham
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Solida e concreta Atalanta pronta per le sfide «vere»"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Apoteosi"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Italia stellare"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Juve, è Vicario"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 01:30 Ultim'oraCalciomercato oggi Frana Gomme Madone - Juve, avanti tutta su Vicario: l'Ajax tenta Zaniolo, il Barcellona chiude Rodri
- 00:30 Calciomercato DeaEsposito non gioca più: il Cagliari si irrigidisce, l'Atalanta osserva
- 00:18 Calciomercato DeaDerby lombardo per Samuele Ricci: la Dea osserva attenta, ma spunta l'assalto a sorpresa del Como
- 00:00 Il Verona passa solo ai rigori: l'Entella cade a testa alta
- 00:00 Il Genoa ribalta l'Ascoli 4-1: ai sedicesimi c'è il Sudtirol
- 00:00 Il Mantova elimina la Lazio: notte da incubo per Gattuso
- 00:00 Simeone lancia il Toro: sedicesimi presi contro la Carrarese
- 00:00 Calciomercato DeaRomagnoli non convocato: un'assenza che accende il mercato
- 18:45 Cittadella, Paolucci: "Prova di carattere contro l'Atalanta U23, ma..."
- 18:20 Altro che partente, Jashari con Amorim è un giocatore ritrovato: la rinascita
- 18:00 Cristiano Ronaldo vede il ritiro: "Probabilmente è il mio ultimo anno..."
- 17:15 Ultim'oraBellanova, l'Atalanta dice no al Fulham: respinti 20 milioni
- 17:00 Monza, la scommessa Juric: salvezza e una rosa ringiovanita
- 16:45 Calciomercato DeaLang, il Galatasaray ci ripensa: offerta al Napoli per l'olandese
- 15:40 Calciomercato DeaAtalanta, due colpi e gli ultimi ritocchi: l'era Sarri è pronta al via
- 15:35 Roma-Milan per Rodrigo Mora? Il portoghese si allontana dalla Capitale
- 15:15 Calciomercato DeaLazio-Mantova, Gattuso tiene fuori Romagnoli: è una notizia di mercato
- 15:00 Ceballos nel mirino del Napoli: offerta per lo spagnolo
- 14:15 Lucumì alla Juventus, ci siamo: oggi le visite mediche
- 13:30 Suzuki all’Aston Villa: accordo raggiunto con il Parma
- 11:58 Calciomercato DeaSavona-Atalanta, la pista si scalda: nuovi dialoghi col Forest
- 10:40 Calciomercato DeaBellanova nel mirino del Fulham: arrivata l'offerta scritta
- 10:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Non solo Kristensen: la Dea tiene aperto il dossier Romagnoli
