Il Real Madrid ha deciso di legare per sempre il proprio nome a quello di Papa Leone XIV. Il Consiglio di Amministrazione del club ha nominato il Pontefice socio onorario, riservandogli la massima onorificenza prevista dalla società. Un gesto che trasforma in titolo ufficiale un'affinità già dichiarata dallo stesso Santo Padre.
LE MOTIVAZIONI - La scelta è stata spiegata con una nota pubblicata sul sito della società. «Il Real Madrid – si legge nel comunicato – esprime così la propria ammirazione e il proprio riconoscimento verso una figura universale che rappresenta miliardi di persone e che promuove la pace, la solidarietà e la giustizia nel mondo». Parole che collocano l'onorificenza su un piano che va ben oltre il calcio, dentro le pagine più recenti della storia del club madrileno.
IL RICORDO DELL'8 GIUGNO - Al centro della decisione c'è la giornata che ha unito il Pontefice e il popolo blanco: la presenza di Leone XIV al Santiago Bernabéu, lo scorso 8 giugno. Un momento che il club – come riporta ANSA – ha voluto fissare nella propria memoria con parole solenni: la visita «è stata un onore per il Real Madrid e rimarrà per sempre una delle immagini più emozionanti della nostra storia».
LA BATTUTA DEL PONTEFICE - A rendere ancora più naturale il riconoscimento c'era stata la confessione, sorridente e ormai celebre, pronunciata dal Santo Padre durante la sua visita nella capitale spagnola: «Il Papa tifa per tutte le squadre, ma Prevost per il Real Madrid». Una frase che distingueva con ironia l'uomo dal ruolo e che oggi il club spagnolo ha deciso di ricambiare nel modo più solenne: con la tessera d'onore più prestigiosa del Bernabéu.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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