La Juventus non ha intenzione di fermarsi e prepara un finale di mercato da protagonista assoluta, con manovre che toccano da vicino anche l'ambiente nerazzurro. Se nelle ultime ore l'attenzione si è concentrata sulla trattativa per portare a Torino Jean-Philippe Mateta, le ultime indiscrezioni rivelano uno scenario che potrebbe cambiare il futuro di Daniel Maldini.

NON UN'ALTERNATIVA, MA UN OBIETTIVO - La notizia rilevante è strategica: Maldini non è il "piano B" in caso di fumata nera per l'attaccante del Crystal Palace. La dirigenza bianconera, infatti, sta lavorando per regalare a Luciano Spalletti entrambi i giocatori. La trattativa per il francese classe '97 è avviata (contatti anche nella giornata di oggi), ma parallelamente avanza con decisione la pista che porta al trequartista dell'Atalanta.

SPAZIO RIDOTTO E VOGLIA DI RILANCIO - La situazione di Maldini a Bergamo è nota: il classe 2001 sta faticando a trovare continuità nelle rotazioni di Palladino, "chiuso" da una concorrenza spietata sulla trequarti che è ulteriormente aumentata con l'arrivo di Raspadori. I numeri parlano chiaro: finora ha totalizzato solo 11 presenze tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, mettendo a referto appena un assist. Troppo poco per un talento che cerca la consacrazione definitiva.

IL FATTORE SPALLETTI - A spingere Maldini verso Torino c'è soprattutto la presenza di Luciano Spalletti sulla panchina della Vecchia Signora. Il tecnico toscano è un grande estimatore del figlio d'arte: fu proprio lui, nel suo periodo da Commissario Tecnico, a convocarlo e a farlo esordire con la maglia della Nazionale. Ritrovare il suo "mentore" potrebbe essere la chiave per sbloccare l'operazione e convincere il giocatore a cambiare aria già a gennaio.

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Sezione: Calciomercato / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 23:24
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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