Il futuro immediato di Marco Palestra sarà ancora colorato di rossoblù. A spegnere le sirene di mercato che volevano le big del nostro campionato (Inter e Juventus su tutte) interessate a interrompere il prestito del classe 2005 già a gennaio, ci ha pensato direttamente Guido Angelozzi. Il direttore sportivo del Cagliari, intervenuto ai microfoni di Radiolina, ha fatto chiarezza sulla posizione dell'esterno di proprietà dell'Atalanta.

AVANTI INSIEME FINO A GIUGNO Il dirigente isolano è stato categorico riguardo alla permanenza del giocatore in Sardegna, confermando che il patto con i nerazzurri verrà rispettato fino alla scadenza naturale: «Ci sono anche altri talenti come Palestra che fino al 30 giugno è un giocatore del Cagliari, poi dal 1° luglio non lo sarà più. Fino a quella data però rimane con noi». Un messaggio chiaro: Palestra completerà il suo percorso di crescita agli ordini di Nicola, prima di rientrare a Bergamo in estate per valutare il futuro.

RETROSCENA A ZINGONIA Angelozzi ha poi svelato un interessante aneddoto di mercato riguardante un altro gioiellino del Cagliari, Yael Trepy, che ha avuto come teatro proprio il centro sportivo dell'Atalanta. «Posso fare una confidenza: quest’anno, durante Bergamo-Cagliari, sono andato a vedere la partita della Primavera. C’era un osservatore importante di una squadra inglese che aveva già notato il giocatore sia l’anno scorso che quest’anno». In quell'occasione, Trepy si mise in luce proprio contro i giovani della Dea: «Ha segnato due gol e l'osservatore mi ha chiesto se lo avremmo venduto: gli ho detto di no, perché deve ancora completare il suo percorso».

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Sezione: Calciomercato / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 00:13
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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