Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano, anche se il "giro" in questione è durato appena sei mesi ed è stato decisamente avaro di soddisfazioni. Ibrahim Sulemana è pronto a disfare le valigie a Bologna per rifarle immediatamente con destinazione Sardegna. Il centrocampista classe 2003, di proprietà dell'Atalanta, è a un passo dal ritorno al Cagliari, club che lo aveva valorizzato e poi ceduto ai nerazzurri solo l'estate scorsa. Una mossa di mercato che risolve un'impasse tecnica e preserva il valore di un patrimonio della Dea.

TRATTATIVA AI DETTAGLI – Il lavoro diplomatico delle ultime ore ha prodotto la fumata bianca, o quasi. La società isolana, che da giorni tesseva la tela per il ritorno del "figliol prodigo", è arrivata alla definizione degli ultimi dettagli in una complessa operazione a tre sponde. Il Bologna, dove il ragazzo non ha mai trovato spazio in questa prima metà di stagione, non ha opposto alcuna resistenza all'interruzione anticipata del prestito. L'Atalanta, detentrice del cartellino, ha avallato il trasferimento, permettendo al Cagliari di subentrare con la medesima formula temporanea.

SCONTO SUL RISCATTO – C'è però una novità sostanziale rispetto agli accordi estivi stipulati con i felsinei. Sebbene la struttura dell'affare rimanga quella del prestito con diritto di riscatto, le cifre sono state riviste al ribasso. È molto probabile, infatti, che il prezzo fissato per l'eventuale acquisizione definitiva da parte del Cagliari sia inferiore agli 11 milioni di euro che erano stati concordati ad agosto tra Bergamo e Bologna. Un "saldo" necessario per agevolare il rientro del giocatore in un ambiente dove può rilanciarsi.

NUMERI E PROSPETTIVE – Per Sulemana si tratta di un ritorno a casa in piena regola. Portato in Italia dall'Hellas Verona, è esploso proprio in maglia rossoblù nella stagione 2023/24 (24 presenze e 2 reti), rendimento che convinse l'Atalanta a investire 7,4 milioni per il suo acquisto. Dopo la falsa partenza in Emilia, il ghanese — che vanta anche 6 presenze con la sua Nazionale — cerca ora il riscatto immediato. Per l'Atalanta, l'operazione è strategica: meglio un capitale in campo in Sardegna che una riserva fissa in Emilia.

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Sezione: Calciomercato / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 00:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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